accès aux groupes de discussion, consultation et publication d'articles, recherche de "newsgroups"...
membres, identifiez-vous
é-mail Mot de passe
nouveau ? mot de passe oublié ?
Chargement... Chargement en cours...

Groupes français belges canadiens suisses internationaux Nétiquette
Échangez opinions et commentaires dans les forums de discussion.

Ma l’apripista è stata «Buffy»

 [  Nouvelle Discussion Nouvelle discussion  |  Répondre au groupe Répondre au groupe  |  it.fan.tv.buffy ] 

Retour : Accueil du site it fan tv buffy  


  Sujet:   Ma l’apripista è stata «Buffy»  
 De: e...@fastwebnet.it (Hytok)
 Groupes: it.fan.tv.buffy
 Date: 20. Nov 2008, 12:59:23
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=307474

di Massimo Introvigne

Il successo mondiale dei romanzi della serie Twilight - e ora del film - ha
una preistoria. Tutto comincia nel 1992, quando Joss Whedon, inventa il
personaggio di un'adolescente, Buffy, che frequenta un liceo dove pullulano
i vampiri. Il film che ne nasce, con Kristy Swanson che interpreta Buffy,
non ha un grande successo. Ma Whedon insiste: trasforma Buffy in una saga
televisiva, sostituisce la Swanson con Sarah Michelle Gellar nel ruolo
della protagonista, e dal 1997 al 2003 sforna sette stagioni di telefilm
che vincono tutti i premi televisivi possibili. Whedon non solo costruisce
una complessa mitologia che appassiona critici letterari, filosofi e
teologi ma inserisce un nuovo elemento che manda in visibilio le ragazzine:
il vampiro pentito, che vuole espiare le cattive azioni facendo del bene.
Diventato buono, conserva però i suoi poteri e la sua voglia di sangue
(così che rischia spesso di tornare cattivo): è Angel, il vampiro che ama
ricambiato Buffy, interpretato da David Boreanaz, un bel tenebroso che ha
però una venatura di umorismo e riesce tollerabile anche ai maschietti. E
quando Boreanaz emigra su un altro network come protagonista di una seconda
serie di Whedon, Angel, con trame più complesse per un pubblico più adulto,
il più seducente fra i vampiri cattivi di Buffy, Spike (interpretato dal
cantante James Marsters), diventa a sua volta buono e inizia una storia
d'amore con Buffy.
Certo, Buffy è una cacciatrice di vampiri dotata a sua volta di superpoteri
mentre Bella Swan, la ragazzina di Twilight, sembra piuttosto timida e
spaurita. Sembra. Appunto: a mano a mano che la saga procede, si scopre che
qualche potere inusuale ce l'ha anche lei, dalla nascita, mentre altri ne
acquisisce strada facendo. La formula di Twilight tuttavia riprende quella
fortunatissima di Buffy: liceale s’innamora di vampiro ma scopre che prima
di vivere felici e contenti ci sono molti ostacoli da superare. Si
trattasse solo di un amore contrastato, saremmo nel regno della banalità.
Il successo mondiale di Twilight, sulla scia di Buffy, ha ragioni più
profonde. Come mostra il sociologo Douglas Cowan nel suo recente Sacred
Terror, il vampiro è una delle poche finestre attraverso le quali i giovani
oggi si affacciano sulla problematica della morte e dell'immortalità, che è
intrinsecamente religiosa. Lo sa bene Stephenie Meyer, l'autrice di
Twilight, che è una devota fedele della Chiesa Mormone e ha cosparso il suo
testo di allusioni religiose. 
-- 
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/


DateSujet  Auteur
01.01.
o 
Groups Explorer contact votre avis comment ça marche? rechercher un groupe suggérer un groupe abuse accueil du site   Imprimer cette page   Envoyer cette page à un(e) ami(e)
Free counter and web stats