Re: Perchè i fornitori non vogliono lavorare con Iran?
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Sujet: Re: Perchè i fornitori non vogliono lavorare con Iran?
De: tw...@libero.it (Paolo C)
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Date: 04. Dec 2008, 11:34:53
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Il 03 Dic 2008, 11:33, "Matteo G.M." <mattegm1@libero.it> ha scritto:
> On 3 Dic, 11:30, Marko <markano...@gmail.com> wrote:
> > On 3 Dic, 10:49, "Matteo G.M." <matte...@libero.it> wrote:
>
> > No esistono regole scritte, embargo con tanto di legge federale
> > "applicable to US and non - US citizens" (un ricordo di quando
> > lavoravo per una multinazionale americana) per una serie di paesi.
> ciao marko!
>
> ah ecco, ora mi torna...
>
> > Ti fai rifare la quotazione omettendo tutte le indicazioni che la
> > centrale è in Iran e magari indicando un'anonima e tranquilla centrale
> > italica. Loro spediscono e sdoganano in Italia e poi te ci puoi fare
> > che ti pare.
>
> ma si, infatti le prossime le facciamo cosi'
>
> > Ahah una cosa sconosciuta? Mai incontrato un fornitore americano?
> > Specialmente gli strumentisti...molto ligi alla carta, molto meno alla
> > scheduled shipment date.
>
> eh no era la prima volta:) Vedi quante cose si imparano nelle aziende
> piu' piccole?:DDD
>
Ciao a tutti.
Io non lavoro nel settore Oil & Gas, ma mi si stava prospettando lo stesso
problema con l'Albania.
Qui trovi una specie di spiegazione (e' relativa al mio problema):
http://www.cisco.com/web/about/doing_business/legal/global_export_trade/deemed_exports/controlled_technology.html
Mi chiedo se comprare e poi rivendere sia legale, io credo di no, perche'
presumo ci siano regolamentazioni internazionali.
Paolo C
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

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