Re: Perchè i fornitori non vogliono lavorare con Ir an?
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On 3 Dic, 10:49, "Matteo G.M." <matte...@libero.it> wrote:
> ciao a tutti:
> nel mio attuale lavoro mi capita di lavorare per progetti oil&gas
> destinati a raffinerie o impianti di estrazione in Iran.
>
> Mi spiegate le motivazioni per cui alcuni fornitori ai quali mi
> rivolgo per la fornitura ad es. di valvole, strumentazione eccetera
> appena sanno che il progetto è in Iran non accettano le richieste di
> offerta?
> CI sono delle "regole non scritte" che vietano alle grandi
> multinazionali di fornire materiale destinato all'iran?
>
> Immagino che il tutto dipenda da motivazioni politiche (guerre varie,
> tensioni politiche, terrorismo eccetera); in ogni caso per me il fatto
> che un fornitore si rifiuti di fornirti un prodotto era una cosa
> sconosciuta prima di trovarmici direttamente per lavoro.
>
> saluti
> mgm
No esistono regole scritte, embargo con tanto di legge federale
"applicable to US and non - US citizens" (un ricordo di quando
lavoravo per una multinazionale americana) per una serie di paesi.
Ti fai rifare la quotazione omettendo tutte le indicazioni che la
centrale è in Iran e magari indicando un'anonima e tranquilla centrale
italica. Loro spediscono e sdoganano in Italia e poi te ci puoi fare
che ti pare.
Ahah una cosa sconosciuta? Mai incontrato un fornitore americano?
Specialmente gli strumentisti...molto ligi alla carta, molto meno alla
scheduled shipment date.

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