Turbine eoliche e generatori sincroni
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Un dubbio:
oggi le turbine eoliche, normalmente ad asse orizzontale, sono
coassiali ad un alternatore che trasforma l'energia in fem alternata,
che viene raddrizzata tramite le classiche spazzole e accumulata in
batterie (se in isola) o passata ad un inverter con la giusta logica
di sincronismo per l'immissione in rete. (qualcuno cambi questa parte
in wikipedia che è scritta veramente male)
E' inutile dire che passare da CA a CC e poi a CA è una grossa
limitazione per le rinnovabili, ma se per il fotovoltaico è obbligata
- lo è anche per l'eolico. In fondo qui abbiamo una macchina rotante,
pur soggetta alla variabilità del vento.
Non è possibile con un gruppo di pale ad asse verticale - più
affidabili meccanicamente - , una serie di riduttori e volani, uno o
più alternatori sincroni nelle fondazioni immettere potenza
direttamente in rete? Analogamente agli alternatori idro, con un bel
numero di coppie polari basterebbe far girare un rotore a poli
salienti (da qualche decina di metri di diametro) a 50 / 100 rpm, il
calcolo è semplice rpm=3000/#coppie polari.
E' tecnicamente ed economicamente fattibile?

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