Re: Una storia allucinante
[ Nouvelle discussion
| Répondre au groupe
|
it.discussioni.ingegneria ]
Sujet: Re: Una storia allucinante
De: br...@libero.it (Bruno Zilli)
Groupes: it.discussioni.ingegneria
Suivi-à: it.discussioni.ingegneria
Organisation: [Infostrada]
Date: 27. Oct 2008, 14:21:24
References: 1 2
|
Il 27 Ott 2008, 11:37, gianfry@gianfrone.it (uno furbo) ha scritto:
> Rhyne ha scritto:
>
>
> > Sarebbe la soluzione migliore ma alla fine del dottorato io
> > avrei 36 anni. Ed esperienza professionale solo a livello di
> > ricerca universitaria, non a livello di azienda.
>
>
>
> > Nei miei panni, voi cosa fareste ?
>
>
> non fare il dottorato sarebbe in ogni caso un rimpianto che ti porteresti
> dietro tutta la vita.
> ti consiglio di farlo.
>
ciao collega "furbo"
sono daccordo con te, se puoi fare il ph.d., è meglio farlo
> vedrai che farai colloqui con persone
> con molta più esperienza di te ma che ti chiederanno (con una punta di
> rammarico per non averlo fatto loro) dei tuoi studi di phd e che ti
> assumeranno non per le tue capacità, ma proprio per quel pezzetto di
carta.
qui non sono molto daccordo
non è mai accaduto che in un'azienda sana ti tengano per il pezzo di
carta..a meno che non sia roba statale o raccomandazioni tipo il placement
dei tuoi prof, ecc..
altrimenti sei pagato per quello che rendi. Se non hai esperienza, non ti
affideranno mai compiti importanti e non ti farai a 40 anni. Non ti tengono.
Penso che la migliore soluzione sarebbe fare come fanno in Inghilterra, fare
il ph.d. part time. Ci metti 6 anni ma riesci anche a vivere ed inserirti
nel mondo industriale.
Ma qui siamo in Italia, bisogna patire...espiare..il cilicio della
Binetti...
> in bocca al lupo
anche qui mi trovi daccordo
Zilli
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

|
 cette fonctionnalité est reservée aux membres ayant une session active !
|