Re: Progettare saldatura per caso pratico
[ Nouvelle discussion
| Répondre au groupe
|
it.discussioni.ingegneria ]
Sujet: Re: Progettare saldatura per caso pratico
De: MinatiAng...@tin.it (Angelo MINATI)
Groupes: it.discussioni.ingegneria
Organisation: TIN.IT (http://www.tin.it)
Date: 26. Oct 2008, 15:51:59
References: 1 2 3
|
"Polifemo" <polifemo@odissea.net> ha scritto nel messaggio
news:gds1ih$kaq$1@aioe.org...
> Angelo MINATI ha scritto:
>
>> Per quel che vedo direi che le saldature non saranno sollecitate molto,
>> credo che lo sforzo massimo sia il peso proprio della struttura che ci
>> scorre sopra e in questo caso le saldature resisteranno solamente agli
>> sforzi orizzontali che non sò quali siano.
>
> Innanzitutto grazie della risposta.
> Gli sforzi, oltre al peso della struttura e all'inerzia del banco che
> trasla, sono quelli generati dalla lama, che è un disco il cui asse è
> perpendicolare all'asse della struttura, mentre taglia il materiale. La
> lama si muove avanti e dietro durante il taglio, in senso orizzontale,
> potendo variare la sua altezza tra un taglio e l'altro.
>
>> A sentimento direi di fare saldature d'angolo a tratti alterni per
>> limitare la deformazione con sezione minima al 70% dello spessore minimo
>> delle parti da accoppiare. Credo che il problema maggiore sia contenere
>> la deformazione della struttura che immagino non subirà nè trattamenti
>> termici, nè lavorazioni meccaniche dopo la saldatura,
>
> Dopo la saldatura, il profilo dei binari viene rifinito alla pialla.
>
>> perciò non salderei su ogni lato più del 25% - 30% della lunghezza
>> disponibile. Attenzione anche la sequenza con cui i tratti vengono
>> saldati influisce sul risultato finale, di solito chi realizza questi
>> telai conosce i trucchi del mestiere
>>
>> Spero di esserti stato comunque d'aiuto
>
> Certo che lo sei stato.
> Le tue considerazioni sono frutto di studi oppure di esperienza?
L'uno e l'altro...

|
 cette fonctionnalité est reservée aux membres ayant une session active !
|