Re: Una domanda seria
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Sujet: Re: Una domanda seria
De: sind...@iaciners.org.invalid (un fake di Alberto)
Groupes: it.arti.cinema
Organisation: Lavacani Associati
Date: 06. Oct 2008, 08:15:17
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Nicola de Angeli <hobbit@tin.it> wrote:
> Veramente non mi pare che tu abbia sciolto i miei dubbi: se due
> critici ben informati esprimono due pareri assolutamente opposti su di
> un film (o su di un ristorante o altro), ciascuno apportando
> motivazioni approfondite e degne di considerazione (magari ognuno
> sottolineando a modo suo il particolare di cui parlavi), il problema
> non e' mio: e' di chi ritiene che un giudizio critico possa essere
> *oggettivo*.
Tutto vero. Ma siccome la persona a cui tu rispondevi (Suppaman) non
parlava di criteri oggettivi, non capisco allora quale fosse il tuo
punto.
Suppaman ha scritto:
>in sostanza per fare il critico devi sapere come funzionano le varie
>componenti di un film, la regia, la produzione, il casting, devi
conoscere
>molto bene la storia del cinema e possibilmente anche delle altre arti,
>insomma devi sapere quello di cui stai parlando e avere gli strumenti
per
>argomentare le tue tesi.
Tu gli hai risposto:
> E com'e' che, magari, due critici preparatissimi finiscono per avere
> opinioni esattamente opposte di una pellicola, se non per il fatto
> che, per quanto ben preparati, alla fine non possono che esprimere un
> giudizio assolutamente SOGGETTIVO sul film in questione?
Chi è che ha tirato fuori una pretesa di oggettività, fra voi due?
--
http://www.albertofarina.tk

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