L'Italia vanta nel corso degli anni settanta una diffusione del
progressive seconda solo a quella inglese. Solo recentemente il filone
del progressive italiano, anche noto come spaghetti prog, è stato
rivalutato, addirittura con il riconoscimento della sua influenza da
parte di artisti di livello internazionale più accreditati[34]: lo
stesso Peter Gabriel ha dichiarato d'averne tratto ispirazione ai tempi
in cui militava nei Genesis. In Italia sono nate alcune fra le
formazioni più celebri del progressive a livello mondiale, come la
Premiata Forneria Marconi[42] (che può vantare d'aver riempito stadi
negli Stati Uniti, negli anni '70), il Banco del Mutuo Soccorso[43] e Le
Orme[44].
Il progressive italiano è prevalentemente di stampo sinfonico-romantico,
fortemente influenzato da King Crimson, Genesis ed Emerson, Lake &
Palmer; è spesso caratterizzato da ricchi intrecci di tastiere e
contaminazioni con la musica classica, uniti ad un cantato che si rifà
in pari misura alla tradizione italiana e al beat. Negli anni '70 si
assiste ad un fiorire di schiere di nuovi gruppi, alcuni dei quali
scompaiono dopo una prova discografica solitaria e a volte memorabile,
come i Maxophone[45] e gli Alphataurus[46]. Fra i gruppi più celebri si
possono elencare, oltre ai già citati PFM, Banco e Le Orme, anche New
Trolls[47], Goblin[48], Area[49], Biglietto per l'Inferno[50] ed il
batterista Roberto Gatto. Diversi cantautori furono influenzati dalle
sonorità progressive; per esempio Alan Sorrenti[51], Angelo
Branduardi[52] e Franco Battiato[53]. Lucio Battisti si cimentò con
questo genere musicale nell'album Anima latina del 1974, considerato un
disco "senza il quale non si può dire di conoscere il rock progressive"[54].
Anche in Italia il progressive concluse il suo periodo di massima
popolarità verso la fine degli anni settanta[55], per riemergere poi,
come fenomeno più circoscritto ed elitario, nella forma del new
progressive, con gruppi di eccellente levatura come Aton's[56], Nuova
Era[57], Ezra Winston[58], Finisterre[59], Mary Newsletter[60], Il
Castello di Atlante[61], Notturno Concertante[62] e altri[34].