accès aux groupes de discussion, consultation et publication d'articles, recherche de "newsgroups"...
membres, identifiez-vous
é-mail Mot de passe
nouveau ? mot de passe oublié ?
Chargement... Chargement en cours...

Groupes français belges canadiens suisses internationaux Nétiquette
Échangez opinions et commentaires dans les forums de discussion.

XF in Francia!

 [  Nouvelle Discussion Nouvelle discussion  |  Répondre au groupe Répondre au groupe  |  it.fan.tv.x-files ] 

Retour : Accueil du site it fan tv x-files  


  Sujet:   XF in Francia!  
 De: e...@fastwebnet.it (Hytok)
 Groupes: it.fan.tv.x-files
 Date: 19. Aug 2008, 13:19:04
http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/francia-ufo/francia-ufo/francia-ufo.html

Dal 1969 Parigi ha un Nucleo per l'osservazione degli Ufo
Lo dirige Jacques Patenet: "Non ci credo ma è sempre meglio indagare"
Quel poliziotto francese sulle tracce dei marziani
dal nostro inviato ANAIS GINORI

Quel poliziotto francese sulle tracce dei marziani
L'ultimo caso risolto: oggetti luminosi avvistati da decine di abitanti nel
cielo sopra l'isola d'Yeu, in Vandea. In realtà, erano lanterne tailandesi
portafortuna, un uomo le aveva lanciate in volo come segno di benaugurio. A
gennaio, un meteorite caduto in un campo di grano in Provenza era stato
scambiato per un'astronave. Ora rimane da capire quell'aureola arancione
fotografata durante un temporale vicino a Lione.

Meno male che c'è Jacques Patenet. Senza di lui, l'universo sembrerebbe più
minaccioso di quel che è. Trecento miliardi di stelle nella nostra
galassia, altre 100 galassie come le nostre: c'è da perderci la testa.
Questo anziano astrofisico, capelli bianchi, cravatta sempre impeccabile e
modi garbati, difende la nostra razionalità. Il suo mestiere - cacciatore
di Ufo - non deve trarre in inganno. Patenet è un esperto autorevole.

Lavora da più di trent'anni per il ministero della Difesa, insieme alla
gendarmeria che raccoglie avvistamenti, paure, suggestioni. Niente
fantascienza o incontri ravvicinati. Qui si tratta di verbali di polizia e
inchieste scientifiche. E' dal 1969 che la Francia ha un nucleo per
l'osservazione degli "oggetti volanti non identificati". Le segnalazioni
alle autorità sono costanti, con alcuni picchi temporali (per esempio il
1980 e il 1993) e spaziali (Provenza e regione parigina).

Quest'anno, però, sembra destinato a segnare un nuovo record. Trenta
avvistamenti nei primi sei mesi, quasi il doppio del 2007. Ma anche questo
è mistero presto svelato. Il Geipan - il centro di ricerca guidato da
Patenet - ha da poco messo in rete il suo archivio. Oltre 1.600 verbali,
con le relative inchieste.

L'interesse di chi crede o teme gli Ufo è stato tale che
il sito è finito ripetutamente fuori uso. E gli X-Files francesi invece di
rassicurare, hanno aumentato fantasie e strane percezioni. "Mettendo in
rete il nostro archivio - spiega Patenet - volevamo smontare gli
appassionati del complotto".

Il centro di studio si trova a Tolosa, qui arrivano tutte le denunce:
testimonianze, disegni, foto e video. Scartate le ricostruzioni più
inverosimili (un terzo), viene chiesto il parere di esperti: astronomi,
fisici, ingegneri spaziali. Quasi metà delle manifestazioni "paranormali"
vengono spiegate con un fenomeno naturale: albe boreali, eclissi, lampi,
fuochi d'artificio ma anche meteoriti o pezzi di fusoliere caduti dallo
spazio. Un 15% soltanto delle segnalazioni corrisponde a "fenomeni
aerospaziali di Tipo D". Ovvero enigmi senza risposta. Ce ne sono una
decina in tutto, eventi celesti che resistono a ogni logica. "Non credo
alla vita extraterrestre. Ma penso sia giusto indagare per non lasciare
questo fenomeno a sette o ciarlatani" spiega Patenet.

Le inchieste possono durare a lungo. Nel 1995, due contadini francesi
avevano visto precipitare nella loro fattoria un cilindro metallico
incandescente. Secondo la Nasa, era il detrito di un satellite russo messo
in orbita pochi giorni prima. Ma poi gli studiosi avevano scoperto un
sigillo del Terzo Reich. Soltanto nel 2000, si è scoperto che si trattava
di un frammento di granata della seconda guerra mondiale.

L'importante, dice adesso Patenet, è portare la gente a testimoniare, a
esprimere le proprie paure. Niente ideologia, soltanto un meticoloso lavoro
di investigazione. E sulla porta del suo ufficio, sarebbe pronto a mettere
lo slogan del tenente Mulder, protagonista della serie tv X-Files: "Io
voglio credere". Solo così si possono prevenire possibili fobie collettive.
-- 
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/


DateSujet  Auteur
19.08.
o   XF in Francia!
Hytok
Groups Explorer contact votre avis comment ça marche? rechercher un groupe suggérer un groupe abuse accueil du site   Imprimer cette page   Envoyer cette page à un(e) ami(e)
Free counter and web stats