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Divieto di fumare in CRI = Aggiornamento

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  Sujet:   Divieto di fumare in CRI = Aggiornamento  
 De: gcm37[togli....@hotmail.com (gcm)
 Groupes: it.associazioni.cri
 Suivi-à: it.associazioni.cri
 Organisation: [Infostrada]
 Date: 06. Feb 2008, 21:12:13
 References: 1
Ringrazio tutti coloro che mi hanno fornito dei riferimenti di legge.
per chi fosse interessato, tutta la normativa attualmente vigente (credo)
che ho trovato relativa al divieto di fumo nei locali la potete trovare più
sotto, prima, però, voglio raccontarvi quello che è successo nel mio
Comitato in questo ultimo mese.

Pensavo di parlarne, del fatto che si continua a fumare nel garage della
sede di CRI, nel primo Consiglio di Comitato utile (quello di gennaio), ma
poi non è stato possibile. Così ne ho fatto inizialmente cenno all’ispettore
e all’altro viceispettore (il secondo viceispettore sono io) che nel garage
si continua a fumare (da sempre) in barba alla legge e che avrei acquistato
dei cartelli di divieto da affiggere. Entrambi mi dicono “prova tu, vedi
cosa riesci a fare, perché noi non ci siamo riusciti”.
Invio subito una email al presidente e all’ispettore, specificando che il
tutto ha preso il via da quando passando nel garage ho avuto dei bruciori
alle vie aeree e allego anche tutte le norme di legge in vigore (quelle
riportate sotto), aggiungendo che ne avevo già parlato con l’ispettore e che
avrei provveduto all’acquisto dei cartelli di divieto di fumo.
Poiché non erano disponibili subito dei cartelli ho provveduto a farli al
computer e ad affiggerli, regolarizzando così la situazione.

Il giorno dopo averli affissi sono stato “aggredito” verbalmente da un
volontario (il solito piantagrane che ha da dire su tutto e specialmente
sull’ispettore) che lui, come gli altri volontari fumatori (aveva già
stabilito quello che avrebbero fatto gli altri), non avrebbero più messo
piede in sede fino in primavera per poter andare a fumare fuori, perché lui,
non essendo stipendiato, non vuole prendersi una polmonite. Come se i non
fumatori fossero contenti di prendersi il cancro ai polmoni!
In più ha minacciato che in sede ci sarebbero stati problemi a coprire i
turni di servizio, perché avendo contato in 6 o 7 i vds fumatori, avrebbero
creato problemi a coprire i turni in sede.
Comunque, nonostante avesse detto che non avrebbe più fatto un servizio, ha
continuato a frequentare la sede.
Oltre a questo, l’unico accenno è stato fatto dall’altro viceispettore che,
in modo derisorio, rivolgendosi ad un altro volontario che voleva fumare gli
ha detto “vai fuori perché xxxxx patisce e non vuole che si fumi”.

Arriviamo all’altra sera, quando si è tenuto un nuovo Consiglio di Comitato
e, su mia istanza è stato inserito all’OdG la mia richiesta, o meglio, è
stata messa tra le varie ed eventuali come “questione fumo”. Meglio di
niente ho pensato.
Quando è arrivato il momento della discussione del punto, sono stato
esterrefatto dalle affermazioni del presidente che, non solo non ha preso in
considerazione la mia richiesta di creare un’area fumatori, ma ha lasciato
le cose così come sono, dicendo che si può benissimo fumare nel garage e che
gli aspiratori sono sufficienti a pulire l’aria e che potevo benissimo
aprire i portoni quando accedevo al garage!!?? Mi è venuto il dubbio che non
avesse nemmeno preso in mano le leggi che gli avevo inviato, così gli ho
detto che la legge, ad esempio la prevenzione incendi vieta di fumare nelle
autorimesse, la risposta è stata “bisogna essere un po’ flessibili con le
leggi”!
Ma oltre al comportamento del presidente, sia l’ispettore che l’altro
viceispettore gli hanno dato ragione e il viceispettore ha ancora esordito
verso di me dicendomi (in modo un po’ accalorato) che a causa della mia
stupida richiesta ci sono delle difficoltà a coprire i turni, perché i
volontari fumatori non vengono più. Dimenticando, spero in buona fede, che è
già da più di un anno che ci sono problemi a coprire i turni, proprio a
causa da un gruppo di volontari (del quale fa parte quello con il quale
avevo avuto la discussione il primo giorno) che osteggiano sia il presidente
che, in particolare, l’ispettore e quest’ultimo non fa nulla per
contrastarli.
Ma il bello non finisce qui, perché l’ispettore, durante il consiglio,
afferma che dovrà assentarsi per un periodo più o meno lungo e chiede
l’aiuto dei due viceispettori, e in particolare di me (perché l’altro vice
ispettore non si è mai occupato di amministrazione/burocrazia) avendo la
faccia tosta di “dimenticare” che, da quando siamo stati votati, sono sempre
stato tenuto in disparte, e chiedeva il mio aiuto solo quando non era in
grado di fare qualcosa, nonostante le mie ripetute richieste di incontrarci
tutti. Ha sempre detto che, poiché io lavoro tutto il giorno non poteva
incontrarmi alla sera.

Era già da un po’ di tempo che meditavo di dimettermi, ma ero stato
trattenuto da alcuni volontari che erano bene a conoscenza della situazione,
ma gli ultimi avvenimenti mi hanno fatto cambiare idea.

E poi in Croce Rossa ci si prodiga per migliorare la salute dei cittadini
quando al suo interno non viene considerata quella dei volontari non
fumatori.

Saluti

gcm
gcm37[togli.mi]@hotmail.com




Normativa anti fumo in vigore

• Decreto Ministeriale 1° febbraio 1986 "Norme di sicurezza antincendi per
la costruzione e l'esercizio di autorimesse e simili"
• Art 51 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3 "Disposizioni ordinamentali in
materia di pubblica amministrazione"
• D. Lgs. 16 settembre 1994 n.626 – “Norme per la tutela della sicurezza e
della salute dei dipendenti”
• Legge 11/11/1975, n. 584 "Divieto di fumare in determinati locali e su
mezzi di trasporto pubblico"
• Art. 52 Legge 28/12/2001, n. 448 "Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002)"
(sostituisce art. 7 Legge 11/11/1975, n. 584)
• D.P.C.M. 23 dicembre 2003
• Accordo Stato - Regioni 24/7/2003
• Accordo Stato - Regioni del 9 dicembre 2004;
• D. Lgs. 9/11/2004, n. 266
• Direttiva 14/12/1995 "Divieto di fumo in determinati locali della pubblica
amministrazione o dei gestori di servizi pubblici"
• Circolare 8/6/1976, n. 540 "Sui luoghi in cui è vietato fumare"
• Circolare 28/3/2001, n. 4 del Ministero della Salute "Interpretazione ed
applicazione delle leggi vigenti in materia di divieto di fumo"
• Circolare del 9 dicembre 2004;
• Circolare 17/12/2004 del Ministero della Salute "Indicazioni
interpretative e attuative dei divieti conseguenti all'entrata in vigore
dell'articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, sulla tutela della
salute dei non fumatori"
• Poi c’è ancora la Determinazione n.49 del 3 luglio 2002 della CRI che, da
un non esperto giurista come me, già da subito sembrava “arrampicarsi sui
vetri” per difendere i fumatori e che, in ogni caso, dovrebbe essere stata
superata dalla Legge 16 gennaio 2003 n. 3. Può ancora essere preso come
riferimento la parte finale del primo comma dell’articolo 2, “….privilegiate
le aspettative dei (dipendenti) non fumatori.” Le parentesi sono mie.



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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/


DateSujet  Auteur
01.01.
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