"Bushi" ha scritto nel messaggio
> "Quindi in molti punti l'etica buddhista coincide con quella epicurea,
(...)
...., si realizza seguendo il Dharma
> sovramondano che conduce alla perfetta liberazione dal Samsara, lo stato
> del Nirvana e dell'illuminazione completa."
>
> Ora vorrei che tu mi spiegassi, secondo te, cosa mai c'entra la croce con
> tutto questo.
....APPUNTO, non c'entra nulla !!
Mi spiego:
ora, quello che io vorrei dimostrare è proprio che sarebbe ben strano che
"la Croce" fosse un'invenzione della mente dell'uomo.
Tu saprai, penso, che questa è tutt'ora la principale accusa che vien fatta
indifferentemente a tutte le religioni; che cioè siano solo invenzioni
umane.
Ora, ripeto, a parte che questa convinzione, guarda caso, è sempre fatta da
mongoli della psicologia, psicoanalisi e psichiatria di prima grandezza, ma
a parte questo a me premeva sottolineare l'incongruenza di un'"invenzione"
umana così insensata.
Ben più comprensibile sono le religioni orientali che si ripropongono di
trovare, se vuoi, dei rimedi al dolore fin da subito.
Lo Yoga ne è un'esempio.
Quindi, per concludere, trovo che sia molto insensato ritenere di
derivazione umana una fede che , invece, del dolore ne fa il suo simbolo;
Cristo in croce...
Cosa abissalmente diversa da ogni altra fede come dal Budda serenamente in
meditazione
PS: ...per amor di precisione ci sarebbe da sottolineare molte analogie tra
Krisna e Cristo, ma la sostanza del discorso non cambierebbe comunque.