Re: Costi su beni di terzi
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Sujet: Re: Costi su beni di terzi
De: jun...@libero.it (Roberta)
Groupes: it.discussioni.commercialisti
Organisation: TIN.IT (http://www.tin.it)
Date: 08. Oct 2008, 10:44:23
References: 1 2 3
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"carloazeglio" <quilodico@quilonego.it> ha scritto nel messaggio
news:8hNGk.77363$Ca.20184@twister2.libero.it...
> "Tango-" ha scritto
>> Non vedo limitazioni, direi che vale il terzo comma dell'art.108.
>
> A proposito del comma del TUIR citato, approfitterei del thread per un
> chiarimento... ^_^
> Si intende affermare che il trattamento fiscale debba rifarsi *unicamente*
> ai criteri civilistici di imputazione di tali spese (quindi OIC 16 e 24)?
L'art.109 co.3 consente la deduzione delle spese relative a più esercizi nel
limite della quota imputabile a ciascun esercizio. Per definire tale quota,
ai adottano i criteri civilistici OIC 24. Considerando il mio caso, dove
tali spese sono in dipendenza di un contratto di comodato (con scadenza
indefinita, coincidente con la richiesta di restituzione del bene da parte
del comodante) ritengo difficile sia determinare l'utilità futura che il
periodo residuo del contratto. Tuttavia, trattandosi di SNC, ritengo che
adottare il limite dei cinque anni sia adeguato.Roberta

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