"pL" ha scritto:
> Penso si debba distinguere (almeno in Italia, all'estero forse sarebbe
> inconcepibile) tra chi trasgredisce quasi in "buona fede" (faccio
> qualcosa, chiedo le autorizzazioni che conosco, quelle più importanti e
> poi, se ne chiedono/ne scopro altre, le sistemerò successivamente) e chi
> lo fa per professione.
> Sui primi la sensibilizzazione (es. l'ISO 14001 e la 488) può funzionare,
> sui secondi non credo (avranno "comprato" la certificazione ambientale e
> preso i soldi della 488 lo stesso).
Vero. Sottoscrivo.
Ma non ti sembra che è un po' come dire che c'è differenza tra chi sbaglia a
compilare una fattura e chi evade sistematicamente e scientificamente le
tasse. O tra chi trova soldi per terra (e se li tiene) e chi rapina le
banche (col mitra).
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as