Giovanni Buti ha scritto:
> Applicherei la REACH se fossero produttori essi stessi dei Microchip, ma dato
che,
> suppongo, essi si limitano a montarli, pur non escluendo la REACH a priori,
> probabilmente tale regolamento deve essere applicato a monte. Per mia
> esperienza, almeno ad oggi, in campo elettronico/elettrotecnico è richiesta,
> per gli assemblatori, la conformità alla ROHS. Ritengo che il REACH sia
> applicabile, piuttosto, a chi produce, in questo caso, il microchip stesso.
E' questo il punto...Noi non produciamo chip,ma li montiamo,quindi non
siamo tenuti a registrarli per la REACH.
Anzi,probabilmente non dovremo registrare niente,dato che noi in effetti
progettiamo e assembliamo circuiti elettronici,usando sostanze chimiche
come "supporto".
Tuttavia il nostro cliente vuol sapere se prevediamo che componenti da noi
impiegati sui loro apparati verranno eliminati dal mercato in seguito alla
REACH.
Il fatto che con "sostanze chimiche" si intenda un pò tutto,implica che
dovremo informarci presso ogni nostro fornitore,inclusi anche grossi
distributori internazionali,che immagino poco propensi a rispondere alle
richieste di una piccola azienda come la nostra.
Quindi l'unica alternativa rimane informarsi sui loro siti internet,ma al
momento non c'è veramente nulla....