"AleRoots" <aleroots@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:g2udg2$l35$1@megan.servidellagleba.it...
> Giovanni Buti ha scritto:
>> "FP" <fp@nospam.com> ha scritto nel messaggio
>> news:15xmut9gli303$.za0vvfw285ig.dlg@40tude.net...
>>> Giovanni Buti ha scritto:
>>>> La REACH è enorme e si applica alle sostanze chimiche (materie
>>>> prime/semilavorati/prodotti finiti, esempio: cartucce/toner stampanti)
>>>> presenti. Non è che il tuo cliente si sta confondendo con la ROHS che
>>>> si
>>>> applica, proprio, ai prodotti dotati di alimentazione? In quel caso si
>>>> vanno
>>>> a vedere certi metalli pesanti e PBDE/PBB
>>> No,sono sicuro che si tratti della REACH.In effetti non ne avevo mai
>>> sentito parlare prima,quindi ho ancora le idee confuse.In effetti nella
>>> categoria "semilavorati/prodotti finiti" ci può rientrare un pò di
>>> tutto...che so un chip...
>>> Di sicuro abbiamo a che fare con sostanze tipo la lega in stagno per
>>> saldare i componenti e colle anti-vibrazioni.Quelle penso vengano
>>> trattate
>>> dal REACH ma onestamente non capisco se resistenze,condensatori e
>>> quantaltro vadano tenute in considerazione.
>>
>> In questi casi si applica la ROHS. La lega di stagno è classico esempio
>> di ROHS, così come le colle. Ne sono sicuro perchè fino a pochi giorni fa
>> ero
>
> Ma sei sicuro che REACH e RoHS si escludano a vicenda?
> AFAIK, il RoHS ha il proprio campo di applicazione, e il REACH il suo (che
> comprende praticamente *tutto* eccetto i farmaci e poche altre
> esclusioni), però in nessuna delle de direttiva è riportato che
> l'applicazione di una esclude dall'altra.
Non ho detto che si escludono, ma in questo caso è sicuramente più
applicabile la ROHS. Ovviamente dipende molto dalla situazione reale sul
campo che in questo momento non è possibile determinare. Applicherei la
REACH se fossero produttori essi stessi dei Microchip, ma dato che,
suppongo, essi si limitano a montarli, pur non escluendo la REACH a priori,
probabilmente tale regolamento deve essere applicato a monte. Per mia
esperienza, almeno ad oggi, in campo elettronico/elettrotecnico è richiesta,
per gli assemblatori, la conformità alla ROHS. Ritengo che il REACH sia
applicabile, piuttosto, a chi produce, in questo caso, il microchip stesso.
Ovvio che un cavo elettrico prodotto dalla ditta X è sottoposto ad entrambe.