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Re: scacco al re!

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  Sujet:   Re: scacco al re!  
 De: l...@lc.lc (Luca Conti)
 Groupes: it.discussioni.giallo
 Organisation: TIN.IT (http://www.tin.it)
 Date: 04. Jul 2008, 16:11:51
 References: 1 2 3 4 5
In article 
<55659cf3-986e-4e83-8109-8d689a09ba75@25g2000hsx.googlegroups.com>,
 JohnZ <gizeta99@gmail.com> wrote:

> di certo il discorso su "solo chi è stato
> poliziotto ecc" è fondato, fondatissimo (anni fa al Mystfest sentii
> Jose Giovanni dire la stessa cosa dall'altra parte, lui era stato
> dentro, certo sapeva di cosa parlava quando scrisse Le Trou, e poi i
> bei noir portati sullo schermo con Lino Ventura) però se ci pensate
> una dote di un (vero) scrittore non dovrebeb essere la capacità di
> "entrare" nella testa di chiunque (poliziotto, killer, giudice, zar di
> Russiao salumiere) immedesimarsi e renderlo "vivo" e "credibile" ?

Però, se ci pensi, i migliori romanzi carcerari sono stati scritti da 
chi in galera c'è stato davvero (Edward Bunker, Malcolm Braly, Jose 
Giovanni, il grande E. Richard Johnson e pochi altri, mettiamoci pure 
Caryl Chessman). Le eccezioni sono poche: il primo che mi viene in mente 
è lo Stephen King di "The Shawshank Redemption".

Così come uno dei più grandi crime novel della storia, "The Friends of 
Eddie Coyle", è stato scritto da un tizio che faceva il procuratore 
distrettuale a Boston, George V. Higgins, e che di quei criminali di 
mezza tacca ne aveva visti a bizzeffe, dalla mattina alla sera, non so 
più per quanti anni.

Allo stesso modo, i migliori procedural sono opera di poliziotti (ex o 
ancora in servizio): John Wainwright, il dimenticato ma notevole 
Hamilton Jobson, Joseph Wambaugh, Ed Dee (che faceva il poliziotto a 
Chicago), Hugues Pagan, John Westermann eccetera. Per esempio, nel Regno 
Unito esiste una valanga di poliziotti che si sono dedicati al giallo: i 
già citati Wainwright e Jobson, più Maurice Procter (considerato 
l'inventore del genere, ben prima di tutti gli altri), Peter Walker, 
Peter Hill, Roger Busby e chissà quanti altri, quasi tutti ignoti da noi.

D'altra parte, almeno in questo caso, conoscere la procedura è 
fondamentale. Se Wambaugh non fosse stato un poliziotto, come diamine 
avrebbe fatto a scrivere I ragazzi del coro o I nuovi centurioni, o 
Hollywood Station e il nuovissimo Hollywood Crows?

Ricordo un'intervista in cui Ed McBain diceva che l'essersi inventato 
una città fittizia, con i propri regolamenti di polizia, era stata una 
decisione presa proprio per non dover essere costretto a telefonare ogni 
cinque minuti al Dipartimento di Polizia di New York per chiedere 
informazioni sulle esatte procedure in vigore...

ciao

-- 
lc

"Last of the Independents"
http://www.lconti.com


DateSujet  Auteur
03.07.
* Re: scacco al re!
Luca Conti
04.07.
`* Re: scacco al re!
JohnZ
04.07.
 `-   Re: scacco al re!
Luca Conti
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