On 4 Lug, 15:24, Luca Conti <l...@lc.lc> wrote:
> In article
> <09e02c6e-08b9-4eed-949a-273db9be1...@34g2000hsf.googlegroups.com>,
> LO SVERNICIATORE <fantinozo...@gmail.com> wrote:
>
> > Ciao Luca
> > ti stimo molto ma trovo alquanto scandalosa l'operazione di Giano ( e
> > in parte anche tua: il post sul tuo blog parla chiaro: infatti non ne
> > fa proprio riferimento) riguardo il libro di Sallis "La strada per
> > Memphis" che non è altro che " Cypress Grove Blues".
> > Il tutto è mascherato molto bene, direi benissimo. La conferma che si
> > tratta di un libro già edito dalla stessa Giano ( e non trent'anni fa,
> > ma nel 2004) si trova nelle ultime righe delle notte biografiche
> > dell'autore.
> > Ora posso comprendere che la Giano stia cambiando l'asptto grafico dei
> > suoi libri ma certe operazioni sarebbe sempre meglio non vederle.
> > La colpa è mia (sono stato disattento a non leggere la piccola nota a
> > margine), fatto sta che ho buttato 16, 50 euro.
> > Saluti.
> > Lo Sverniciatore
>
> Forse (forse?) fai un po' di confusione.
>
> "La strada per Memphis" NON E' la traduzione italiana di "Cypress
> Grove", ma quella di "Cripple Creek", libro ancora inedito in italiano
> e, quindi, mai pubblicato dalla precedente Giano.
>
> Tra l'altro, a quanto so dalle ultime notizie che mi arrivano da Neri
> Pozza, "La strada per Memphis" uscirà a settembre, e quindi non so come
> tu sia già riuscito a comprarlo. E poi anche a un euro di meno
> dell'annunciato prezzo di copertina (dovrebbe costare 17 e 50, non 16 e
> 50)!
>
> Il post sul mio blog
> (http://lconti.com/2008/06/20/james-sallis-in-uscita/), che peraltro
> riproduce quanto apparso nella newsletter di Giano, si riferisce infatti
> alla "Strada per Memphis" che, ripeto, è inedito in Italia. Quindi non
> ho proprio niente da mascherare.
>
> E immagino di saperlo bene, visto che "La strada per Memphis"/"Cripple
> Creek" l'ho tradotto (per la prima volta) tre mesi fa...
>
> Quindi presumo tu abbia comprato "Il bosco morto", non "La strada per
> Memphis".
>
> "Il bosco morto" è la ristampa, con altro titolo, di "Cypress Grove
> Blues", uscito per la vecchia Giano nel 2004. Che si tratti di una
> ristampa è scritto a chiare lettere nel sito di Giano, è scritto sul
> libro stesso nel risvolto di copertina (e non in una "piccola nota a
> margine", come scrivi tu, ma nello stesso carattere di tutto il resto)
> e, oltretutto, è stato segnalato dal sottoscritto proprio su questo
> newsgroup, almeno un paio di volte.
>
> Più di così, sinceramente, non vedo cosa si sarebbe potuto fare.
>
> Soprattutto io, che non c'entro assolutamente niente, visto che la
> scelta dei titoli non compete di solito al traduttore (a meno di
> un'espressa richiesta, come infatti è capitato con i racconti western di
> Leonard o con quelli di Lansdale, i cui titoli sono farina del mio
> sacco, ma solo perché Einaudi me l'ha chiesto).
>
> Mantenere lo stesso titolo, dici? Può darsi, e per quanto mi riguarda
> avrei preferito questa soluzione; ma, come ho già scritto qua sopra, la
> vecchia e la nuova Giano sono due case editrici completamente diverse,
> che non hanno nulla in comune (Neri Pozza ha semplicemente acquistato il
> marchio e i volumi che le sembravano più interessanti; diversi altri non
> sono stati acquisiti).
>
> Ed è nella piena facoltà della nuova casa editrice cambiare il titolo,
> visto che quello vecchio non l'avevano scelto loro e che volevano - per
> quel Sallis e per i prossimi - dei titoli in italiano.
>
> Mi spiace averla tirata per le lunghe, ma vedo che certi particolari
> andavano ancora una volta chiariti.
>
> ciao
>
> --
> lc
>
> "Last of the Independents"http://www.lconti.com
Ti chiedo scusa per il mio errore in riferimento al tuo blog e quindi
alle tue colpe.
Ho sbagliato.
Quindi scusa.
Ribadisco comunque il tentativo da parte di "Giano" di voler in
qualche modo ingannare il lettore.
Che ci sia scritto sul loro sito non mi interessa nel senso che il mio
errore (un altro) è stato quello di non leggere (in libreria!9
le note bibliografiche dello scrittore perchè già le conoscevo.
Non sapevo che in fondo a quelle note ci fosse svelato l'arcano ("la
piccola nota a margine" era appunto un eufemismo).
Ciao e scusa ancora!