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Ambiente ed inquinamento:Al posto di guida e' come una camera a gas!

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  Sujet:   Ambiente ed inquinamento:Al posto di guida e' come una camera a gas!  
 De: italian_drea...@mailcity.com (Reno)
 Groupes: it.cultura.newage, it.politica
 Organisation: A noiseless patient Spider
 Date: 20. Sep 2008, 23:46:30
Certe volte siamo sulla nostra auto,bloccati nel solito ingorgo cittadino,e 
vediamo pedoni,ciclisti e scooteristi che si muovono in mezzo alle auto; e 
li commiseriamo,pensando a quello che respirano li'  in mezzo...ma uno 
studio francese ha scoperto che anche in auto si respira 
l'irrespirabile,forse piu'  che fuori,come una camera a gas!

29/7/2007 - UNO STUDIO FRANCESE LANCIA L'ALLARME:"L'abitacolo? Una camera a 
gas".«Seduti al posto di guida si è esposti a inquinamento di un pedone sul 
marciapiede»

da un articolo di GIULIO MANGANO su La Stampa,a:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/motori/grubrica.asp?ID_blog=57&ID_articolo=289&ID_sezione=254&sezione=News

ROUEN
Può sorprendere scoprirlo, ma è più esposto a inquinamento e polluzione 
atmosferica un automobilista seduto al posto di guida di un pedone fermo sul 
marciapiede, nel bel mezzo del traffico. È quanto emerge dallo studio 
realizzato dall'unità 644 dell'Inserm (Istituto Nazionale Sanità e Ricerca 
Medica), unico organismo pubblico francese interamente dedicato alla ricerca 
biologica, medica e alla salute della popolazione. Un'indagine finanziata 
dall'Agenzia Francese della Sicurezza Sanitaria dell'Ambiente e del lavoro 
(Afsset) per quantificare l'esposizione dei guidatori e dei passeggeri
all'inquinamento, 
ma soprattutto per proporre soluzioni valide a limitarne i danni.

Per questo da alcuni mesi un furgone attrezzato con un gran numero di 
sensori (foto), vari rilevatori e computers di archiviazione dei dati 
circola quotidianamente a Rouen, nella regione dell'Alta Normandia, 140 km a 
nord ovest di Parigi (109mila abitanti e un reddito di 14.400 euro annui a 
famiglia), su un circuito fisso di 75 km, studiato per rappresentare «sul 
campo» diverse tipologie altimetriche e la topografia media urbana. Ogni 
secondo, i sensori piazzati nell'abitacolo raccolgono e analizzano il tasso 
di concentrazione dei principali elementi inquinanti (ozono, monossido d'azoto, 
biossido di zolfo ecc) mentre un Gps registra la posizione del veicolo e una 
telecamere riprende ininterrottamente la strada percorsa e l'ambiente 
esterno.

Superato il muro dei primi 3 mila km percorsi, sui 5 mila programmati, sono 
emersi elementi inquietanti: «Le concentrazioni raggiunte nell'abitacolo 
sono particolarmente elevate, da 3 a 5 volte superiori a quelle registrate 
al di fuori del veicolo», dice allarmato Jean Paul Morin, coordinatore dello 
studio. Un normale guidatore, sulle tangenziali parigine, è stato mediamente 
esposto nel 2006 a un indice di inquinamento medio prossimo ai 100 
microgrammi di biossido d'azoto per mc. «Immaginate una giornata senza 
vento, nel traffico, in coda a un veicolo inquinante, magari un Diesel mal 
regolato. Il picco d'inquinamento può arrivare ai 15 mila microgrammi per 
mc». Una concentrazione elevatissima, il cui impatto sulla salute non è 
ancora valutato a fondo. I ricercatori stanno vagliando un paio di antidoti. 
Primo: ripensare completamente il sistema di espulsione dei gas inquinanti, 
magari spostando gli scarichi dalla coda ai lati delle auto, o sdoppiandoli 
in due condotti antagonisti, per favorirne la dispersione.

Secondo, con prospettive migliori, potenziare il «disinquinamento»
dell'abitacolo 
con materiali che assorbono e neutralizzano le particelle inquinanti. Già 
parecchi costruttori propongono filtri a carbone attivo, più o meno 
efficienti. Ma costituiscono una percentuale esigua, soprattutto fra i 
produttori francesi. «Gli impianti per purificare l'aria che respiriamo 
negli abitacoli diventeranno nei prossimi 10 anni un elemento di marketing 
determinante - sottolinea Morin - Però senza una significativa domanda dei 
clienti e un'imposizione legislativa, i costruttori non si impegneranno 
granché a dotare i propri modelli di dispositivi comunque costosi».


DateSujet  Auteur
20.09.
o   Ambiente ed inquinam
Reno
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