accès aux groupes de discussion, consultation et publication d'articles, recherche de "newsgroups"...
membres, identifiez-vous
é-mail Mot de passe
nouveau ? mot de passe oublié ?
Chargement... Chargement en cours...

Groupes français belges canadiens suisses internationaux Nétiquette
Échangez opinions et commentaires dans les forums de discussion.

Re: a che serve il test di Turing?

 [  Nouvelle Discussion Nouvelle discussion  |  Répondre au groupe Répondre au groupe  |  it.comp.ia ] 

Retour : Accueil du site it comp ia  


  Sujet:   Re: a che serve il test di Turing?  
 De: flent...@eloisa.it (Ciccio)
 Groupes: it.comp.ia
 Organisation: TIN.IT (http://www.tin.it)
 Date: 21. Jul 2008, 15:26:17
 References: 1 2 3 4 5 6 7 8 9
"Vend" <vend82@virgilio.it> ha scritto nel messaggio 
news:0b0c3de7-72d5-4bd0-9005-790b551b2727@j1g2000prb.googlegroups.com...
On 18 Lug, 11:15, "Ciccio" <flent...@eloisa.it> wrote:

>Scritta a mano e inserita in un database di risposte.

L'esistenza di un data-base di risposte (pre-impostate) è la principale 
obiezione che viene mossa ai programmi di conversazione in linguaggio 
naturale, volendo con ciò intendere che una "vera" intelligenza dovrebbe 
fare a meno di qualsiasi tipo di data-base. Si ritiene forse che una "vera" 
intelligenza dovrebbe creare dal nulla le proprie risposte, e si suppone che 
un essere umano (impegnato in una conversazione) faccia proprio così.
Spero di aver riassunto correttamente la tua obiezione, in modo da poter 
dire che è affetta da due limitazioni: 1) è superata; 2) è inconsistente. Ho 
comunque l'opportunità di chiarire questa faccenda, spero in modo 
definitivo.

1) L'obiezione del data-base è superata poichè risale al periodo storico in 
cui non esisteva una definizione soddisfacente di intelligenza. In effetti, 
questa e altre obiezioni si basano sull'ignoranza di fondo di non sapere che 
cos'è l'intelligenza. Chi scrive programmi di ia ha ormai un'idea abbastanza 
chiara, e cioè: ***intelligenza è la capacità di risolvere un determinato 
problema in modo autonomo.***

2) Ammettiamo che il problema sia quello di trovare un record all'interno di 
un file, detto data-base perchè i record sono organizzati in un certo modo. 
Un DBMS non può essere definito intelligente poichè la procedura di ricerca 
è codificata "a priori" (tramite le istruzioni di programma) e agisce su un 
insieme di dati di cui si conosce la struttura.
Vi sono però situazioni in cui la codifica a priori non funziona e un caso 
tipico è l'elaborazione del linguaggio naturale. Ammettiamo che il problema 
sia l'estrazione di una stringa da una lista di stringhe più o meno simili 
(sarebbero le risposte pre-impostate). Poichè non può esistere un insieme 
infinito di coppie domanda/risposta, non può esistere una procedura di 
ricerca codificata a priori. Inoltre non si conosce la struttura dei dati 
(basti pensare alle differenze tra italiano, inglese, etc). Occorre allora 
una procedura di tipo generale, un algoritmo capace di decidere "a 
posteriori". Un tale algoritmo risolve il problema dell'estrazione - lo 
risolve in modo autonomo - e può essere definito intelligente.


>Non se l'ipotesi è formulata a caso.

Dunque il punto non è l'esistenza o meno di un data-base, e qui, dire che le 
ipotesi sono formulate a caso, è ancora più inconsistente. Ammettiamo per un 
istante che lo siano. Sarebbe ancora un comportamento intelligente, in 
quanto ampiamente riscontrabile negli esseri umani: si chiama "tirare a 
indovinare". Tuttavia Eloisa non adotta questa strategia, ma questa 
http://www.intellibook.net/semanticbrowsing, consistente nella ricerca del 
significato.

>In questo caso ad imbrogliare è Eloisa, o meglio il suo programmatore,
>che fa in modo che quando nel database non si trova nulla che
>corrisponda all'input dell'utente venga data una risposta evasiva
>(anche essa pre-impostata).

L'argomento del "programmatore imbroglione" (sia pure attraverso il suo 
programma) è un classico dell'insinuazione e andrebbe evitato. Oltretutto è 
un'insinuazione buffa: il test di Turing funziona come una specie di 
imbroglio, non il programma(tore) che tenta di superarlo (dicendo la 
verità).

>Basterebbe probabilmente uno script di A.L.I.C.E.
>Sarebbe piuttosto lungo poichè dovrebbe contenere un mare di risposte
>pre-impostate, ma la logica sarebbe semplicissima.
>Infatti A.L.I.C.E. con gli script standard mi sembra migliore di
>Eloisa:

Nell'impossibilità di citare un lavoro o un programma proprio, si cita 
sempre il programma Alice del prof. R. Wallace. Purtroppo, il programma 
Alice del prof. R. Wallace non è dotato di "vera" intelligenza: lo dice il 
suo stesso autore ed è uno dei capisaldi del progetto.

>Utente: My name is Ciccio.
>A.L.I.C.E.: I am very pleased to meet you Ciccio.
>Utente: What is my name?
>A.L.I.C.E.: Your name is Ciccio, seeker.

Siamo fermi sull'ia del 1950 (Eliza, Parry, Alice...) è torniamo ancora una 
volta sugli script. Abbiamo detto, in una discussione precedente, che alcune 
banali prestazioni, come ripetere il nome dell'utente, si basano su questo 
principio. Ma tutti possono vedere che Eloisa funziona meglio di Alice anche 
in questa circostanza:

>Utente: Il mio nome è Ciccio.
>Eloisa: ...Bene, se vuoi dirmi il tuo NOME digitalo ora (senza
>aggiungere altro), altrimenti digita No...
>Utente: No.
>Eloisa: ...Amen e così sia. Se vuoi fare una ricerca, digita 'cerca
>con google' o qualcosa del genere...
>Utente: Qual'è il mio nome?
>Eloisa: QUAL'E' ...Mi sfugge il significato di questo termine...

Eloisa funziona meglio di Alice perchè ti fa notare che hai commesso un 
errore di grammatica.

>Utente: Qual è il mio nome?
>Eloisa: ...Bene, se vuoi dirmi il tuo NOME digitalo ora (senza
>aggiungere altro), altrimenti digita No...
>Utente: indovina
>Eloisa: ...Ok, adesso conosco il tuo nome... INDOVINA.
>Utente: Qual è il mio nome?
>Eloisa: Hai detto di chiamarti... INDOVINA.

Certo il paragone con Alice non è corretto, perchè Eloisa analizza le frasi 
a livello semantico (grazie a http://www.intellibook.net/semanticbrowsing).
L'aspetto interessante di questo esempio è che Eloisa accetta INDOVINA come 
nome dell'utente. Ciò significa che Eloisa non possiede una tabella di 
look-up del tipo INDOVINA=voce-del-verbo-indovinare o una lista dei nomi 
propri. Se la possedesse, risponderebbe "INDOVINA non è un nome" o qualcosa 
del genere, ma questa sarebbe codifica a priori e, come tale, non potrebbe 
essere definita "vera" intelligenza. Il che non toglie che una tabella di 
questo tipo potrebbe essere aggiunta.

>Più che altro è divertente come ti arrampichi sugli specchi per
>cercare di giustificare le risposte palesemente stupide del tuo
>programma.

A questo punto credo che le risposte di Eloisa non siano affatto stupide. 
Forse lo possono sembrare, ma è difficile stabilire chi sia lo stupido, tra 
due interlocutori.
Tra un essere umano e un software, secondo me lo stupido è l'essere umano. 
Lui arriva lì dopo qualche milione di anni di evoluzione, il software dopo 
qualche anno di programmazione. Eppure, lui si affanna a dire che le 
risposte del software sono stupide. Secondo me lo stupido è lui (l'essere 
umano), ma chi assiste allo spettacolo è libero di pensarla come crede.


Francesco Lentini
www.eloisa.it
www.chatrobotics.com
www.intellibook.net


DateSujet  Auteur
16.07.
* a che serve il test
pixy
16.07.
+* Re: a che serve il test
Ciccio
16.07.
|`* Re: a che serve il test
pixy
17.07.
| `* Re: a che serve il test
Ciccio
17.07.
|  +* Re: a che serve il test
Vend
17.07.
|  |`* Re: a che serve il test
Ciccio
18.07.
|  | +* Re: a che serve il test
Vend
18.07.
|  | |+* Re: a che serve il test
Ciccio
18.07.
|  | ||`* Re: a che serve il test
Vend
19.07.
|  | || +* Re: a che serve il test
pixy
19.07.
|  | || |`* Re: a che serve il test
Vend
21.07.
|  | || | `- Re: a che serve il test
Giovine
21.07.
|  | || `*   Re: a che serve il test
Ciccio
21.07.
|  | ||  `* Re: a che serve il test
Vend
22.07.
|  | ||   `* Re: a che serve il test
Ciccio
22.07.
|  | ||    `* Re: a che serve il test
Vend
23.07.
|  | ||     `* Re: a che serve il test
Ciccio
23.07.
|  | ||      `* Re: a che serve il test
Vend
24.07.
|  | ||       `* Re: a che serve il test
Ciccio
24.07.
|  | ||        +- Re: a che serve il test
p51d
24.07.
|  | ||        `* Re: a che serve il test
Vend
25.07.
|  | ||         `* Re: a che serve il test
Ciccio
26.07.
|  | ||          `* Re: a che serve il test
p51d
26.07.
|  | ||           `* Re: a che serve il test
Vend
28.07.
|  | ||            `* Re: a che serve il test
Ciccio
28.07.
|  | ||             `* Re: a che serve il test
p51d
28.07.
|  | ||              +* Re: a che serve il test
Vend
29.07.
|  | ||              |`* Re: a che serve il test
p51d
29.07.
|  | ||              | +- Re: a che serve il test
Vend
30.07.
|  | ||              | `- Re: a che serve il test
Giovine
30.07.
|  | ||              `* Re: a che serve il test
Ciccio
30.07.
|  | ||               `* Re: a che serve il test
Giovine
30.07.
|  | ||                `- Re: a che serve il test
p51d
18.07.
|  | |`* Re: a che serve il test
p51d
21.07.
|  | | `* Re: a che serve il test
Ciccio
21.07.
|  | |  `* Re: a che serve il test
p51d
21.07.
|  | |   +* Re: a che serve il test
Vend
22.07.
|  | |   |`* Re: a che serve il test
p51d
23.07.
|  | |   | `* Re: a che serve il test
Ciccio
23.07.
|  | |   |  `- Re: a che serve il test
p51d
22.07.
|  | |   `* Re: a che serve il test
Ciccio
22.07.
|  | |    `* Re: a che serve il test
p51d
23.07.
|  | |     `* Re: a che serve il test
Ciccio
23.07.
|  | |      `- Re: a che serve il test
p51d
18.07.
|  | `- Re: a che serve il test
p51d
17.07.
|  `* Re: a che serve il test
Giovine
17.07.
|   `- Re: a che serve il test
Ciccio
16.07.
`* Re: a che serve il test
Vend
17.07.
 `* Re: a che serve il test
pixy
16.07.
  `* Re: a che serve il test
Vend
22.07.
   `* Re: a che serve il test
pixy
21.07.
    `- Re: a che serve il test
Vend
Groups Explorer contact votre avis comment ça marche? rechercher un groupe suggérer un groupe abuse accueil du site   Imprimer cette page   Envoyer cette page à un(e) ami(e)
Free counter and web stats