On 18 Lug, 11:15, "Ciccio" <flent...@eloisa.it> wrote:
> Mi sembra che il tuo intervento non aggiunga niente alla discussione sul
> test di Turing.
>
> "Vend" <ven...@virgilio.it> ha scritto nel
messaggionews:3aeb4b0d-779b-4e19-a75e-bacaf91eb13e@w1g2000prk.googlegroups.com...
>
> >E poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata...
>
> Non aggiunge niente.
>
> > > Vediamo...
>
> > Certamente, andiamo a vedere.
>
> > Utente: ho gli occhi azzurri.
> > Eloisa: AZZURRI? Spiegati meglio...
>
> > ---> Eloisa non capisce questa frase. Chiede chiarimenti, più o meno come
> > farebbe un essere umano.
> >Meno male che superava il test di Turing.
>
> Ti ricordo che il test di Turing è una prova in cui la macchina
> potrebbe/dovrebbe essere scambiata per un essere umano. Nulla si dice sulle
> eventuali capacità di comprensione della macchina. La risposta di Eloisa:
> "AZZURRI? Spiegati meglio..." potrebbe essere scambiata per quella di un
> essere umano.
Certo perchè un essere umano non capisce "ho gli occhi azzurri".
> > Utente: Di che colore sono i miei occhi?
> > Eloisa: Il colore dei miei occhi è il blu profondo, detto anche blu-
> > cobalto. A dire il vero... non sono interessata ai capelli della
> > gente, o ad altri dettagli fisici. Comunque i miei capelli sono rossi,
> > raccolti in una coda di ...
> >Ma come? Capisce "blu profondo, detto anche blu-cobalto" e non capisce
> >"azzurri"?
> >Non sarà che la risposta è pre-impostata? :D
>
> Potresti spiegare cosa intendi dire con pre-impostata,
Scritta a mano e inserita in un database di risposte.
> e come questa
> (eventuale) caratteristica influenzerebbe il superamento del test?
Teoricamente non lo influenza, ma per realizzare un programma basato
su risposte pre-impostate che superi il test di Turing occorrerebbe un
database con più risposte di quanti atomi ci siano nell'universo.
> > Utente: I miei non i tuoi.
> > Eloisa: Pensi che non ti voglia dire i miei anni?
>
> > ---> Eloisa continua a non capire
> >Quoto.
> > (è una conseguenza della mancata
> > comprensione della prima frase). Formula un'ipotesi, più o meno come
> > farebbe
> > un essere umano.
> >Un ipotesi insensata.
>
> Formulare ipotesi non significa azzeccare il senso giusto, ma iniziare un
> procedimento atto a questo scopo. Si ritiene che questa capacità sia indice
> d'intelligenza.
Non se l'ipotesi è formulata a caso.
> > Utente: No.
> > Eloisa: Pensi che io sia qui per fare qualcosa con te?
>
> > ---> idem come precedente
> >Cerca di cambiare discorso.
>
> Proprio così. Eloisa cerca di cambiare discorso, come fanno persone ritenute
> (abbastanza) intelligenti: i politici, per sempio, e gli avvocati.
Cioè gli imbroglioni.
In questo caso ad imbrogliare è Eloisa, o meglio il suo programmatore,
che fa in modo che quando nel database non si trova nulla che
corrisponda all'input dell'utente venga data una risposta evasiva
(anche essa pre-impostata).
> Quando
> non hanno nulla dire, s'intende.
>
> > Utente: Voglio sapere il colore dei miei occhi
> > Eloisa: Gli occhi sono lo specchio dell'anima. Siccome i miei sono
> > color ambra, immagina un po' tu... I miei occhi sono blu-cobalto.
>
> > ---> A questo punto Eloisa dice ciò che può dire sull'argomento, allo
> > stato
> > attuale delle proprie conoscenze, più o meno come farebbe un essere umano.
> >Cerca di tirarsi fuori con una frase fatta.
>
> Anche questo è vero. La capacità di tirarsi fuori da una certa situazione,
> si dice sia indice d'intelligenza.
Solo se riesci a tirarti fuori.
> >"animali" ed "anni" sono parole molto differenti sia sintatticamente
> >che semanticamente.
> >E comunque la domanda era riferita a me non ad Eloisa, come si evince
> >dal verbo "ho".
> >Eloisa non ha capito nulla apparte che la frase era una domanda
> >(poichè c'è il punto interrogativo) ed ha provato a proporre una
> >domanda a caso.
>
> Scusa, ma qui sembra che tu abbia un'idea molto vaga di cose come la
> sintassi e la semantica. E anche di una cosa semplice come la grammatica :-)
> Ho già detto che Eloisa (in questa conversazione) ha capito di non aver
> capito, e per fare questo ci vuole intelligenza.
No, basta constatare che manca il pattern nel database.
> Se proprio vuoi che Eloisa
> risponda correttamente alle tue domande, possiamo sottoporla ad una rapida
> sessione di apprendimento e riprovare.
E che c'entra?
> Ma capisci che questo non è
> importante. E' importante che Eloisa risponda sensatamente alla maggior
> parte delle domande poste dalla maggior parte degli utenti, non alle tue
> particolari domande.
Comunque non supera il test di Turing.
> > Utente: Non è questo che intendo
> > Eloisa: Se tu non ti strappi i capelli per questo, figurati io... Allora è
> > chiaro che non ci siamo intesi.
>
> > ---> Questa è perlomeno una risposta simpatica. In ogni caso, Eloisa
> > comincia a capire di non capire, e questo mi pare notevole.
> >...
> >else {
> > rispondi(risposte_simpatiche[random()]);
> >}
> >Notevole :DDD
> >...
> >else if (contiene(input_utente, "cani")) {
> > rispondi(risposte_sui_cani[random()]);
> >}
>
> ...
>
> >Notevole :DDDD.
>
> Potresti spiegare cosa vorrebbe dire tutto questo? Forse che con un
> programma (di poche istruzioni, da te scritto) si potrebbero uguagliare le
> conversazioni di Eloisa?
Basterebbe probabilmente uno script di A.L.I.C.E.
Sarebbe piuttosto lungo poichè dovrebbe contenere un mare di risposte
pre-impostate, ma la logica sarebbe semplicissima.
Infatti A.L.I.C.E. con gli script standard mi sembra migliore di
Eloisa:
Utente: My name is Ciccio.
A.L.I.C.E.: I am very pleased to meet you Ciccio.
Utente: What is my name?
A.L.I.C.E.: Your name is Ciccio, seeker.
--
Utente: Il mio nome è Ciccio.
Eloisa: ...Bene, se vuoi dirmi il tuo NOME digitalo ora (senza
aggiungere altro), altrimenti digita No...
Utente: No.
Eloisa: ...Amen e così sia. Se vuoi fare una ricerca, digita 'cerca
con google' o qualcosa del genere...
Utente: Qual'è il mio nome?
Eloisa: QUAL'E' ...Mi sfugge il significato di questo termine...
Utente: Qual è il mio nome?
Eloisa: ...Bene, se vuoi dirmi il tuo NOME digitalo ora (senza
aggiungere altro), altrimenti digita No...
Utente: indovina
Eloisa: ...Ok, adesso conosco il tuo nome... INDOVINA.
Utente: Qual è il mio nome?
Eloisa: Hai detto di chiamarti... INDOVINA.
> >Bho, ma ti diverte perdere la faccia ogni volta?
>
> In questo momento m'interessa scambiare opinioni sul test di Turing. Ma devo
> ammettere che mi diverto... quando mi accorgo che l'interlocutore non
> aggiunge nulla all'argomento e inizia a trolleggiare.
Più che altro è divertente come ti arrampichi sugli specchi per
cercare di giustificare le risposte palesemente stupide del tuo
programma.
> Facci vedere che non è questo il caso, fornendo le spiegazioni richieste.
> Restando (se possibile) in argomento e fornendo (magari) riferimenti in
> appoggio ai tuoi ragionamenti.
Non è che ci sia bisogno di fare grandi ragionamenti, basta solo
postare qualche conversazione con il tuo programma.