On 2 Giu, 15:29, Il mago delle comete <borsa77TOGL...@libero.it>
wrote:
<snip>
> >> >> Qui dovrebbe intervenire il dispositivo esterno, anche se e' tutto da
> >> >> stabilire il modo in cui possa venire sfruttato all'interno di una
> >> >> simile implementazione.
>
> >> >Che genere di dispositivo di preciso?
>
> >> Quello di cui abbiamo parlato finora: un vero generatore di numeri
> >> casuali, che secondo me deve includere la misurazione di un sistema
> >> quantistico singolo non-stazionario, collegato a un opportuno metodo
> >> di elaborazione.
>
> >Ma fai misurazioni su un sistema quantistico esterno, senza inviargli
> >dati da elaborare, a cosa serve?
>
> Nella schematizzazione di cui avevamo parlato il dispositivo esterno
> era solo un vero generatore di numeri casuali, direi che
> l'elaborazione va fatta sui dati in uscita.
Ok, mi ero perso sul discorso della stazionarietà.
Comunque credo che quasi ogni generatore di numeri casuali non-
digitale abbia una componente quantistica.