On May 7, 5:08 pm, p51d <p...@tiscali.it> wrote:
> Vend ha scritto:
>
> > Intendevo dire che le reti neurali artificiali non sono più viste come
> > la bacchetta magica che permetta di risolvere qualsiasi problema di
> > intelligenza artificiale.
>
> > Fino a qualche anno fa erano viste in questo modo, adesso è passata
> > l'esagerazione e sono utilizzate per quello che sono: metodi di
> > regressione statistica.
>
> - forse solo perchè manca un hardware adeguato
In che senso adeguato?
Negli approcci attuali non mi pare che le capacità dell'hardware siano
il fattore limitante.
> - forse solo perchè non riusciamo a trovare un modello adeguato
> - forse solo perchè non riusciamo a trovare un metodo di apprendimento
> adeguato
Già
Potrebbe anche essere che un modello ed un metodo di apprendimento che
vadano bene per tutti i problemi semplicemente non esistano o esistano
solo in teoria ma non siano praticamente utilizzabili.
Il cervello umano in fin dei conti è composto da decine di tipi di
neuroni diversi, organizzati in centinaia di aree diverse
specializzate ciascuna per un certo insieme di compiti.
Ciascun neurone poi potrebbe avere la capacità di elaborazione di un
piccolo computer (altro che somma pesata degli ingressi) e forse le
cellule gliali, che tradizionalmente si pensava avessero solo funzione
di supporto meccanico e nutrimento dei neuroni, sono convolte anche
esse nell'elaborazione.