On 6 Mag, 17:40, "SR2" <_alphasoft_chiocciola@libero_punto.it> wrote:
> > Ehm... cosa ti aspettavi da un articolo di scienza su repubblica? Qualcosa
> > di sensato, forse?
>
> La notizia non cambia molto su Punto Informatico,
anzi...http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2273639
>
> Penso che le mirabolanti dichiarazioni siano a monte.
> Probabilmente c'è un fondo di verità che poi è stata
> "un pelo" enfatizzata dal marketing.
Wikipedia inglese riporta la stessa affermazione (in un articolo di
qualità abbastanza scarsa), come riferimento cita questo articolo:
http://www.eetimes.com/news/latest/showArticle.jhtml?articleID=207403521&pgno=1
Il cui ultimo paragrafo dice:
'[...]"We are already designing new types of circuits in both the
digital and analog domains using our crossbar architecture. In the
analog domain, we want to build memristor-based devices that operate
in a manner similar to how the synapse works in the brain--neuron-like
analog computational elements that could perform control functions
where decisions must be made involving comparisons as to whether
something is larger or smaller than something else. We are not
building a neural network yet, but we think that using the memristor
in its analog mode with our crossbar is a pretty good representation
of a neural net." [...]'
Da quanto ne ho capito io pensano che questo nuovo dispositivo possa
essere utilizzato per realizzare memorie analogiche, la cui mancanza è
stata da sempre il principale impedimento alla realizzazione di reti
neurali artificiali analogiche.
Nel frattempo però, i circuiti analogici sono passati di moda, adesso
tutta l'elaborazione di qualunque tipo di segnale viene fatta in
digitale perchè costa meno ed è più preciso.
Le reti neurali artificiali sono anche esse più o meno passate di
moda, digitali o analogiche che siano.