accès aux groupes de discussion, consultation et publication d'articles, recherche de "newsgroups"...
membres, identifiez-vous
é-mail Mot de passe
nouveau ? mot de passe oublié ?
Chargement... Chargement en cours...

Groupes français belges canadiens suisses internationaux Nétiquette
Échangez opinions et commentaires dans les forums de discussion.

Religione, ideologia e pensiero magico

 [  Nouvelle Discussion Nouvelle discussion  |  Répondre au groupe Répondre au groupe  |  it.discussioni.psicologia ] 

Retour : Accueil du site it discussioni psicologia ce groupe est modéré  


  Sujet:   Religione, ideologia e pensiero magico  
 De: max...@libero.it (Massimo Soricetti)
 Groupes: it.discussioni.psicologia
 Organisation: Servidellagleba.it News Server
 Date: 28. Sep 2008, 14:52:24
Ho accennato in altro post al fatto che spesso si usa la religione, il
suo carattere morale assoluto e normativo per giustificare speranze e
aspettative (o previsioni) completamente irrealistiche.
Questo mi colpisce sempre: secondo il mio modo di vedere o uno "ci
crede", e allora non dovrebbe nascondersi dietro a dio in maniera così
stupida, oppure non ci crede, ma allora che se la racconta a fare?

Oppure uno "ci credicchia", spera che sia vero e come dice Vincenzo le
affermazioni di cui sopra sono uno scongiuro, una formuletta magica che
uno ripete sperando dentro di sé che "faccia effetto" e che l'evento
desiderato accada in forza di queste parole... che per intanto sono di
certo rassicuranti, ansiolitiche. Pensiero magico, appunto.

Volendo allargare il campo, anche l'ideologia viene usata in questo modo
(molto meno spesso della religione, nella mia esperienza) e sospetto che
anche le grandi teorie scientifiche, dalla meccanica quantistica alla
relatività, possano venire strumentalizzate nello stesso modo, solo meno
spesso.
Vale a dire, qualunque grande "idea" che tratti di cose non tangibili ma
che hanno una (supposta) influenza profonda sul reale può essere usata a
fini di pensiero magico, sì o no?

Se questo è vero, cosa rende certe idee, certe concezioni più adatte di
altre al pensiero magico? E come si riconosce l'uso "magico" di una
certa idea/ideologia/teoria dall'uso corretto, logico, di tale
idea/teoria? In altre parole: quando si ha a che fare con il pensiero
magico, con una persona che usa le idee in questo modo, come lo/la si
riconosce per quello che è?


DateSujet  Auteur
01.01.
o 
Groups Explorer contact votre avis comment ça marche? rechercher un groupe suggérer un groupe abuse accueil du site   Imprimer cette page   Envoyer cette page à un(e) ami(e)
Free counter and web stats