Re: Separazione coniugale ed elaborazione della perdita
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Sujet: Re: Separazione coniugale ed elaborazione della perdita
De: max...@libero.it (Massimo Soricetti)
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Organisation: Servidellagleba.it News Server
Date: 28. Sep 2008, 11:32:57
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bibo ha scritto:
> I parenti più stretti sono un po' preoccupati, anche perchè nonostante le
> voci inizino a circolare sull'evidente assenza del marito, lei ha
> imposto il silenzio assoluto sulla faccenda.
> Non è un'elaborazione del lutto/perdita un po' troppo esagerata? o meglio,
> qua non c'è alcuna elaborazione!
Un mio amico vive un caso molto simile.
La moglie lo ha lasciato e vive con un altro (sono separati legalmente).
Lui rifiuta di ammettere che la moglie lo abbia lasciato: dice che sì,
lei ha bisogno di riflettere, che sta attraversando una fase un pò così,
che comunque si tratta di una cosa temporanea, che comunque loro due
sono sposati in chiesa e la loro unione è inscindibile perchè fatta
davanti a dio ecc. ecc...
E tronca i rapporti con chiunque (me compreso, che da mesi non lo sento
più) gli faccia notare che questa sono due anni due che vive con un
altro uomo, che ha messo su casa con quest'altro, che sembra felice e
contenta così e che a lui nemmanco lo guarda più sul muso.
Personalmente credo che fra lui e la moglie sia davvero totalmente
finita, e che lui faccia così per immaturità, per non dover affrontare
se stesso e l'esame di coscienza che inevitabilmente dovrebbe fare, SE
prendesse atto che "è finita"...

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