Eventualmente, secondo voi è produttivo oscurare, chiudere, censurare i
siti internet vari che professano l'anoressia e/o la bulimia come
delle vere e proprie filosofie di vita?
Il fine ultimo è quello di evitare che questi spazi contribuiscano (in
qualsiasi modo) alla diffusione di queste malattie.
Ho parlato con uno specialista; l'hanno fatto tutti gli interessati a
questo discorso, secondo le procedure etc.
E' già stata presa una bozza di decisione non definitiva, (Uh!) ma
qualcuno ha obbiettato che si tratti di una limitazione dei diritti che
non ha una effettiva funzione sociale e bla bla bla: in pratica
lamentano il fatto che il chiudere i siti <<non funziona>>, non serve a
nulla.
Il mio parere è già pronto (se, serve anche quello), però mi
interessava, eventualmente, conoscere la vostra posizione in merito.
Cia'!
P.S. so bene che spessissimo (sempre?) chi scrive in questi siti NON è
veramente malata, etc.
So anche bene, però, che di queste persone almeno 2 su 10 finiscono in
ospedale almeno una volta con problemi legati a complicazioni mediche
causate da disturbi dell'alimentazione tipici di chi è malato di anoressia.