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Re: Sentirsi antipatico

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  Sujet:   Re: Sentirsi antipatico  
 De: azteca_t0g...@alice.it (MrAlfa - Fernando Bellizzi)
 Groupes: it.discussioni.psicologia
 Organisation: TIN.IT (http://www.tin.it)
 Date: 25. Aug 2008, 10:39:25
 References: 1
Il Sun, 24 Aug 2008 10:21:33 +0200, Snape <snapeng@yahoo.it> hai
scritto:

>Da cosa dipende l'incapacità di sentirsi accettati dagli altri?

In parte da te, dato che sei tu che - come scrivi - non ti senti
accettato dagli altri.

>Io ho sempre avuto la sensazione di essere non gradito(non so quanto
>reale e quanto immaginaria) che mi ha portato pian piano all'isolamento.

Qui si pone un grosso problema: sei tu che valuti quanto reale e
quanto immaginaria e quindi è difficile che tu abbia una valutazione
reale del fatto.
Potresti cercare di scoprire cosa ti ha portato all'isolamento - cioè
quali comportamenti altrui ti danno più fastidio - e, magari, cercare
di scoprire come puoi fare per evitare che gli altri si comportino in
quel modo.

>Scarsa autostima?

Probabile

>E' una sensazione di perenne auto-pena per se stessi, di
>autocommiserazione, di autodistruzione della personalità che mi ha
>spesso portato a non cercare l'approccio con le persone, forse
>addirittura, sotto un certo punto di vista, per proteggere
>loro da una persona da evitare come me.

Capisci che lottare contro te stesso è cosa assai dispendiosa e
dura... è come volersi staccare la propria ombra....
Mai leggere la mente altrui... si rischia di prendere degli
sfondoni.... puoi fare ipotesi, che, però, vanno verificate....
La verifica può anche essere la domanda diretta, ma ci vuole fegato
per accettare la risposta, qualunque essa sia.

>Ma forse questo meccanismo dipende da mie esperienze personali, che
>peraltro ho anche scritto sul ng.

Probabile, ma come ben sai il passato è quel che è ci possiamo fare
poco, anche se magari una rilettura può aiutare a valutare
diversamente le esperienze.
Sicuramente qualcosa puoi fare per il presente, e qualcosa per il
futuro.
--
Fernando Bellizzi
"Nulla è vero o falso, ma è il pensarlo che lo rende tale" [Sheakespeare]
"L'uomo dice che il tempo passa; il tempo dice che l'uomo passa"
"Difficile non è sapere, ma saper far uso di quello che si sa" [Han Fei Tzu]


DateSujet  Auteur
01.01.
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