Raggio traente
[ Nouvelle discussion
| Répondre au groupe
|
it.cultura.fantascienza.startrek ]
Sujet: Raggio traente
De: e...@fastwebnet.it (Hytok)
Groupes: it.cultura.fantascienza.startrek
Organisation: Robomoderatore (by Md)
Date: 05. Aug 2008, 12:46:07
|
http://www.terninrete.it/headlines/articolo_view.asp?ARTICOLO_ID=140070
Ancora una volta ci troviamo nella situazione in cui una idea utilizzata
nella serie di Star Trek, viene in qualche modo riproposta nella realtà.
Non si tratta a tutti gli effetti del famoso "raggio traente", con cui gli
equipaggi di Gene Roddenberry, creatore della serie, hanno catturato e
spostato astronavi e asteroidi, ma il principio è pressoché identico.
L'idea di Rusty Schweickart, astronauta NASA delle missioni Apollo che ha
finanziato la ricerca presso il laboratorio di "Jet Propulsion" di
Pasadina, è che anche delle piccole interazioni gravitazionali, possono
deviare un asteroide dal suo percorso quanto basta, affinché non
costituisca più una minaccia per il nostro pianeta.
Come prima mossa, un mezzo spaziale dovrebbe impattare direttamente sul
corpo celeste, determinandone auspicabilmente una variazione di
traiettoria, seppur minima e imprevedibile.
Nel passo successivo si tratterebbe di affiancare un mezzo spaziale di
circa una tonnellata, ad una distanza costante di 150 metri dall'asteroide,
così che questa "navicella" eserciti con la sua massa una forza
gravitazionale tale da deviare, ad esempio, un asteroide di 140 metri di
diametro, di circa 0,22 micron al secondo ogni giorno.
Questi i parametri utilizzati dal gruppo di ricerca nella simulazione, che
prevede anche una forma irregolare del corpo celeste, copiata esattamente
dall'asteroide "Itokawa", così da prendere in considerazione anche
eventuali asimmetrie negli influssi gravitazionali.
Un dispositivo di controllo manterrebbe il mezzo spaziale sempre alla
giusta distanza, mentre un trasponder posizionato sull'asteroide
permetterebbe di seguirne con grande precisione la traiettoria.
Il sistema, secondo Chapman, darebbe i suoi frutti solo se fosse attivato
in tempo utile. Ci sarebbero infatti dei "punti di non ritorno", dopo i
quali non sarebbe più possibile utilizzare questo metodo per deviare un
corpo celeste da un eventuale impatto con la terra.
D'altra parte anche un piccolo cambiamento di traiettoria, o meglio di
velocità, potrebbe essere sufficiente a far mancare l'appuntamento
dell'asteroide con questi "punti di non ritorno" e quindi a raggiungere lo
scopo.
Nel 2029 l'asteroide Aphophis, potrebbe trovarsi a passare proprio in uno
di questi punti virtuali ed impattare la terra circa sette anni dopo.
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/
--
Newsgroup robomoderato - gli articoli vengono approvati automaticamente

| Date | Sujet | | Auteur |
| 05.08. |
 | Raggio traente | | | Hytok |
|
 cette fonctionnalité est reservée aux membres ayant une session active !
|