La vela solare non è più un sogno
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Sujet: La vela solare non è più un sogno
De: e...@fastwebnet.it (Hytok)
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Organisation: Robomoderatore (by Md)
Date: 30. Jun 2008, 01:48:18
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Un sogno a lungo accarezzato dagli autori di fantascienza potrebbe divenire
realtà proprio quest'estate: per mano del Marshall Space Flight Center e
dell'Ames Research Center sta prendendo forma definitiva l'ultima vela
solare, quella che potrebbe permettere operazioni spaziali finora
impensabili.
i ricercatori presentano la tecnologiaL'annuncio solleva particolare
attenzione perché segue, tra l'altro, un tentativo non andato a buon fine
di qualche anno fa: il Solar Sail. Ma questa volta, anche se è fortissimo
il contemporaneo evocarsi di ricordi di fiction, secondo gli scienziati è
una nuova "prima volta", e forse sarà quella buona.
"C'è una prima volta per tutto", dice Edward Montgomery del Marshall Flight
Center. I team dei due istituti di ricerca statunitensi sperano di creare
un pezzo di storia spaziale impiantando una nuova vela solare "ultimo
grido", chiamata NanoSail-D. Viaggerà a bordo di un razzo SpaceX Falcon 1,
il cui lancio avverrà dall'isola di Omelek, nell'Oceano Pacifico. Per
realizzare il sogno e lanciare nello spazio la loro invenzione, i team
approfitteranno dell'occasione offerta loro da una finestra temporale
compresa tra il 29 luglio e il 6 agosto, con possibilità di ripetere
l'operazione tra il 29 agosto e il 5 settembre in caso di anomalie o altre
circostanze avverse.
"La NanoSail-D sarà la prima vela solare implementata nello spazio e darà
la possibilità al vettore spaziale di essere il primo ad usare la pressione
solare come fonte primaria di controllo e manovra", dice Montgomery.
Ma come funziona e a cosa serve una "vela solare"? In sostanza, è un
sistema di raccolta di energia, una vela, appunto, in grado di raccogliere
la pressione da radiazione solare. Poiché nello spazio - si intende
nell'intorno del sole - la luce è sempre presente, la vela solare
costituirebbe una fonte permanente di energia. In linea teorica - spiega
Wikipedia - un laser da terra, puntato contro di essa, potrebbe riuscire
utile per decelerare un veicolo spaziale in rientro sul pianeta.
La struttura è di alluminio e di una particolare plastica, che "si potrebbe
definire dell'era spaziale - dice Montgomery - Tutto il sistema peserà meno
di cinque chili e lo si potrà trasportare in una particolare valigetta,
delle dimensioni di un bagaglio a mano per aerei. Tutta dispiegata, la vela
misura poco più di 9 metri quadrati di superficie attiva. Un successo nel
campo sarebbe rivoluzionario per il futuro dell'esplorazione spaziale".
Certo, la novità è tale da costringere ad un arduo equilibrio mentale tra
realtà e fantasia, ma se ci si ricorda che applicazioni simili sono già
reali - come quella della sonda Phoenix, che prende energia da due pannelli
solari per esplorare Marte - si riesce meglio a inquadrare la portata del
progetto. Dunque, non resta che attendere qualche giorno per vedere se i
fatti restituiranno i risultati che si prefiggono i ricercatori.
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/
--
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| Date | Sujet | | Auteur |
| 30.06. |
 | La vela solare non è | | | Hytok |
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