email, ingiurie, quantificazione e qualificazione danno
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Sujet: email, ingiurie, quantificazione e qualificazione danno
De: no-re...@email.it (LordArthur)
Groupes: it.diritto.internet
Organisation: Consiglio Nazionale delle Ricerche
Date: 21. Jul 2008, 15:17:25
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Se Caio offende Tizio via mail, e manda in copia anche a Sempronio di
cui sa l'indirizzo email senza esserne invitato, e inoltre dopo essere
stato invitato a non farsi più sentire, Caio continua a mandare email
(altri 2 messaggi in un mese) sia a Tizio che a Sempronio, quali reati
si possono imputare, concretamente, a Caio?
Ingiuria - diffamazione - molestie - mail spamming - trattamento
illecito di dati personali
Tutti questi o alcuni no? Ad esempio, si può considerare molesto il
comportamento di persona che invia 2-4 email non desiderate?
Vi chiedo un parere concreto nel caso reale, nel senso che volendomi
rivolgere ai carabinieri non vorrei stare a perdere del tempo che mi
dicessero che per cose di questo tipo non si muovono neanche.
E volendomi affidare eventualmente ad un avvocato per una querela, il
costo potrebbe essere superiore al danno.
Altra domanda tecnica:
Come si debbono conservare/produrre le prove degli illeciti, trattandosi
di corrispondenza via email non certificata, da indirizzi gratuiti
(hotmail, gmail) e in parte già scaricata dal server?
E in caso di richiesta di risarcimento danni, che tipo di danni si può
dire che Caio e la terza persona abbiano subito?
Si possono chiedere ad esempio danni morali? Una stima a spanne?

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