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  Sujet:   senza commento 2  
 De: james.leopa...@MENOinfinito.it (FatherMcKenzie)
 Groupes: it.cultura.single, it.cultura.antagonista
 Organisation: =?ISO-8859-1?Q?AN=2EAN=2EAS=2E_Antagonisti_Anonimi_As?= =?ISO-8859-1?Q?sociati=2C_c/o_Libera_Universit=E0_della_Terza_?= =?ISO-8859-1?Q?Piter=E0_=28Italia=29?=
 Date: 29. Apr 2008, 08:10:56
Giorgio Cremaschi (Fiom) ad Affaritaliani.it: a casa tutta la classe 
dirigente della sinistra radicale. Bagno di umiltà e ripartire dal 
conflitto sociale Lunedí 28.04.2008 08:17

Una requisitoria durissima. Un attacco frontale e senza sconti ai 
vertici dei partiti della Sinistra Arcobaleno. Giorgio Cremaschi, 
segretario nazionale della Fiom e leader della 'Rete 28 aprile', 
analizza con Affaritaliani.it la sconfitta elettorale della Cosa Rossa e 
lancia alcune proposte su come ripartire. "Anche se avessero preso il 4% 
e fossero entrati in Parlamento sarebbero stati comunque totalmente 
ridimensionati. C'è stato un crollo perché la Sinistra Arcobaleno non 
aveva alcuna credibilità. Ma se qualcuno pensa che in Italia le 
posizioni radicali e conflittuali siano al 3%, andrà incontro a delle 
sorprese.

Chi ragiona in termini di lotta è una percentuale molto, molto più 
alta". Quindi? "Semplicemente l'Arcobaleno non ha avuto alcuna 
credibilità presso il suo elettorato. La campagna elettorale è stata 
particolarmente fiacca, ma l'elettorato è andato dappertutto. C'è stata 
una sorta di liberi tutti. E' andato verso l'astensione, verso il Pd, 
verso i due partiti trotskisti, verso l'Italia dei Valori e anche verso 
la Lega. Anche se il passaggio diretto degli operai al Carroccio non è 
stato elevatissimo".

Giorgio Cremaschi
Quali sono stati i principali errori? E chi li ha commessi? "Chi ha più 
alte responsabilità ha commesso gli errori maggiori. Principalmente 
Bertinotti e Diliberto. Questa catastrofe però è cominciata subito dopo 
le elezioni del 2006, quando ci si è inchiodati al governo e alla 
presidenza della Camera, si è accreditato un quadro opposto alla realtà. 
Agli occhi dei media era la sinistra radicale che condizionava e 
ricattava il governo, una clamorosa trappola mediatica in cui sono 
caduti tutti, anche Veltroni. Era vero l'esatto contrario. L'Arcobaleno 
non ha contato nulla e non ha portato a casa niente. C'era il massimo di 
distanza tra il dire e il fare. Gran parte delle sue forze avevano 
partecipato alle lotte sociali più radicali eppure al governo ha contato 
zero. E' chiaro che c'è stato un fallimento dei gruppi dirigenti". ù

Come ripartire adesso? "Dal conflitto sociale e da un bagno di umiltà. 
Le costituenti di cui si parla e che in molti lanciano sono esercizi 
ridicoli, quella comunista e quella dell'Arcobaleno sono costituenti del 
nulla. Sono il 3% del 3%. Nichi Vendola poi fa discorsi vecchissimi. 
Niente è più vecchio di chi dice che è il nuovo. Ma anche chi dice 
'ripartiamo da Rifondazione Comunista' non ha capito che è un partito in 
profonda crisi. Il gruppo dirigente arroccato attorno a Bertinotti ha 
gestito in modo assolutamente autoritario l'organizzazione. Accordi di 
vertice, rottura ed espulsioni come quella di Turigliatto. Adesso dicono 
'mettiamoci assieme'? Ma chi? Serve un bagno di umiltà enorme che 
analizzi la quantità infinita di errori commessi, altrimenti non si 
riparte e non si va da nessuna parte".

Ritorno al passato, dunque? "Per me la falce e il martello sono 
importanti, ma l'Arcobaleno ha perso perché al governo non hanno 
combinato niente. Anche con il simbolo della falce e del martello 
avrebbero preso gli stessi voti. Però non sono per abolirla, sono 
comunista. E' stata una sinistra d'elite... è come sparare sulla Croce 
Rossa. Sono stati lontanissimi dalle persone reali che volevano 
rappresentare". Poi l'affondo: "Serve assolutamente una nuova classe 
dirigente, perché quelli che hanno gestito questa fase non possono 
gestirne un'altra. Mi appello a tutti i militanti dei partiti, anche dei 
Verdi. Bertinotti due anni fa disse 'la classe politica si gioca il suo 
futuro', appunto: se l'è giocato malissimo. Un ricambio generale di 
persone è scontato. Sono condizioni necessarie ma non sufficienti. Si è 
inseguito un Palazzo dell'estrema sinistra, perché c'è anche la casta 
sindacale e una castina dell'estrema sinistra che ha pensato di 
vivacchiare mentre tutto sprofondava".
-- 
  «Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. 
Chiunque continui ad imparare resterà giovane. La più grande cosa nella 
vita è mantenere la propria mente giovane.»

Henry Ford


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29.04.
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FatherMcKenzie
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Lem Novantotto
29.04.
|`- Re: senza commento 2
FatherMcKenzie
29.04.
`* Re: senza commento 2
ada
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 `- Re: senza commento 2
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