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Date: 29. Apr 2008, 08:08:16
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Ma la Sinistra esiste ancora
Lunedí 28.04.2008 10:49
Di Peppe Cannella
gruppo consiliare di Vittoria "Sinistra Arcobaleno"
Da AprileOnline
Il progetto della Sinistra Arcobaleno ha subito a livello nazionale una
sconfitta devastante. Affermare che è tutta colpa di Veltroni, del PD e
dell'elettorato che capisce poco è un'analisi inadeguata e assolutamente
infantile. La maggior parte dei gruppi dirigenti di Verdi, Rifondazione
Comunista, Sinistra Democratica e Comunisti Italiani hanno
responsabilità pesanti: un affrettato cartello elettorale, costruito col
manuale Cencelli in modo gerarchico, verticistico e non radicato nei
territori, non poteva in alcun modo essere considerato un soggetto
politico serio e credibile. La malattia di Sinistra Arcobaleno nasce da
lontano e sta soprattutto nella maggior parte dei gruppi dirigenti delle
quattro forze politiche, avulsi dai bisogni drammatici del reale,
lontani dalla corporeità delle persone e troppo spesso impegnati
nell'uno contro l'altro in una difesa estenuante del proprio vessillo
identitario. Il risultato elettorale nazionale del 3% di Sinistra
Arcobaleno punisce la chiusura e la scarsa lungimiranza del ceto
politico delle forze della sinistra. Punisce la mancanza di coraggio nel
ripensarsi, nel reinventarsi e nell'andare oltre. Punisce l'egoismo e la
paura di perdere (piccoli) "poteri".
Non più di un anno fa i DS subivano una importante scissione,
Rifondazione Comunista provava ad accelerare la fase di "apertura" con
la costruzione a rete di Sinistra Europea e il PD in quel frangente
pre-veltroniano rappresentava solo una confusa e marginale meteora: era
in quella fase politica che occorreva osare di più e trovare il coraggio
di lanciare una vera e propria costituente aperta per la costruzione del
nuovo soggetto unitario della sinistra. Mussi, Giordano, Diliberto e
Pecoraro Scanio scartarono colpevolmente quell' ipotesi e il risultato
oggi è purtroppo sotto gli occhi di tutti.
Il progetto di Sinistra Arcobaleno ha perso, nascendo sconfitto, ma le
idee e i grandi temi della sinistra rimangono drammaticamente attuali e
vivi nei cuori di tanta gente. La "nostra" gente. La tutela dei beni
comuni, l'economia alternativa del mercato equo e solidale, la riduzione
delle spese militari e la riconversione dell'industria bellica, la lotta
contro le mafie, il diritto al lavoro e il superamento della precarietà,
l'affermazione dei diritti civili, la salvaguardia del clima, il diritto
alla salute e alla cittadinanza democratica inclusiva sono tutti temi
che hanno bisogno di essere rappresentati a livello sociale ed
istituzionale. Rappresentati non secondo modelli ideologici ed astratti
ma in una logica di buone pratiche da spendere e portare nelle relazioni
con le persone in carne ed ossa. La sinistra deve riportare la
corporeità nella politica.
Ma la partita non è assolutamente chiusa e chi in questi giorni è fiero
e contento di avere «..fatto scomparire la sinistra..» e di avere
«..finalmente liberato il Parlamento dai comunisti e dalla sinistra..»
dovrà presto ricredersi. Il pensiero critico e la sinistra sono ancora
presenti in questo Paese: a Vittoria (Ragusa), alle elezioni regionali
siciliane quasi 9 persone su 100 hanno scelto la lista "Rita
Borsellino-Sinistra Arcobaleno". E tanta altra "nostra" gente che ha
scelto il voto utile al PD o che ha preferito non votare "abiterà"
presto una nuova e moderna Casa della Sinistra che dovremo costruire e
di cui il Paese ha assolutamente bisogno: i prossimi cinque anni di
Governo Berlusconi-Bossi-Lombardo si preannunciano infatti molto duri.
Noi ci siamo ancora, r-esistiamo, esistiamo e annunciamo proposte,
iniziative, lotte, "presenza" nel territorio e nelle istituzioni.
--
«Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni.
Chiunque continui ad imparare resterà giovane. La più grande cosa nella
vita è mantenere la propria mente giovane.»
Henry Ford

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