AFGHANISTAN
[ Nouvelle discussion
| Répondre au groupe
|
it.cultura.militare ]
AFGHANISTAN
Nato, stragi di civili
Quel battaglione di taleban era una festa di matrimonio, e quell'altro
gruppo di insorti qaedisti erano i normali abitanti di un villaggio: in due
diversi episodi, il 4 e il 6 luglio, le forze Nato hanno bombardato e
massacrato la popolazione civile afghana. Sono le conclusioni di due
inchieste ordinate dal governo Karzai dopo gli ennesimi «errori» commessi
dalle truppe occidentali impegnate in Afghanistan. Complessivamente sono
state 64 le vittime civili dei due raid aerei, che la Nato ha invece
indicato come guerriglieri armati e pericolosi. Il 4 luglio nel distretto di
Waygal (nell'est del paese) un bombardamento è costato la vita a 17 civili.
Il 6 luglio, invece, 47 persone sono rimaste uccise nel bombardamento di un
corteo nuziale a Nangarhar, alla frontiera col Pakistan. Erano parenti della
sposa e la stavano accompagnando in una zona montagnosa. «Le vittime erano
civili e non avevano legami con i taleban», ha detto il vicepresidente del
senato Burhanullah Shinwari, responsabile dell'inchiesta. «Solo tre uomini
risultano tra le vittime, il resto erano donne e bambini. I familiari ci
hanno mostrato i vestiti dei loro parenti, macchiati di sangue». Un
portavoce Nato, il colonnello Nelson Green, si è rifiutato di fare commenti
ma ha dichiarato che «noi non attacchiamo mai i non-combattenti».
http://www.ilmanifesto.it/

|
 cette fonctionnalité est reservée aux membres ayant une session active !
|