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Re: La manifestazione di ieri

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  Sujet:   Re: La manifestazione di ieri  
 De: behol...@gmx.it (beholder)
 Groupes: it.fan.studio-vit
 Organisation: C.U. srl News Server
 Date: 22. Jul 2008, 10:25:49
 References: 1 2 3 4 5 6
Era una notte buia? Era tempestosa? Fattostà che il Sun, 20 Jul 2008
08:52:44 -0700 (PDT), Sybil Vane <Sybil.V@gmail.com> scrisse:

>On 20 Lug, 16:39, il fighetta pelato
><gingillotelomenichemispa...@libero.it> wrote:
>> paolo besser ha scritto:
>
>
>[megacut]
>
>io non capisco molto questo linguaggio tecnico, premi di produzione,
>parole da industria.. però posso portare qualche esempio dalla scuola
>pubblica (che immagino rientri nel target di questa proposta, no?)
>
>a parte che 10 giorni di permesso non credo si possano prendere in un
>anno, a me pare siano previsti e quantificati in meno di una
>settimana, o tre giorni addirittura? appena rientra mamma chiedo a lei
>o_o
>
>cmq, quando mi sono laureata ma ha chiesto un giorno di permesso a
>scuola per venire a vedermi a bologna (specifico, un giorno - anche se
>sono venuti a dormire lì ecc).. beh, quando è tornata a scuola ha
>dovuto compilare un modulo allucinante, che in barba a qualsiasi legge
>sulla privacy chiedeva dove mi ero laureata, in che cosa, chi era il
>mio relatore, a che ora era la discussione e persino che voto avevo
>preso O_o
>
>per un giorno di permesso su un anno di lavoro, permesso peraltro in
>teoria straprevisto dal contratto
>
>e in quanto a premi di lavoro e minchiate varie.. beh, sempre mamma,
>in genere porta i ragazzi delle ultime classi a fare orientamento
>nelle varie scuole di milano quelle tre o quattro volte all'anno: sta
>fuori tutta la giornata, ha la responsabilità dei ragazzi, pranza
>fuori con loro, si paga metro, tram, treno ecc
>
>le è arrivato il rimborso di due uscite didattiche, e si aggirava sui
>10 euro (il costo del biglietto lodi-milano andata e ritorno, x2)..
>anche se lei è stata fuori casa dalle otto del mattino alle sette di
>sera, pranzando fuori, quando andando a scuola normalmente magari
>avrebbe dovuto fare solo due ore di lezione e sarebbe stata a casa per
>mezzogiorno
>
>altra scuola, stessa città, stavolta zia. zia porta in gita la sua
>classe, vanno a madrid per quattro giorni. zia riceve mesi dopo un
>'premio' che si aggira intorno ai 90 euro.. che ovviamente non coprono
>nemmeno la spesa dei pasti.. senza contare la responsabilità su gruppo
>di studenti per 4 giorni, 24 ore su 24
>
>
>dall'altra parte invece c'è la mia ex prof di italiano, che l'italiano
>non lo sa parlare, e prende MESI (mesi) di malattia per starsene al
>mare nel suo paese natio.. e poi osa proporre corsi pomeridiani (che
>vengono pagati PIU delle lezioni normali) perchè dice che gli studenti
>hanno bisogno di recuperare: grazie al cazzo, lei ci sarà si e no il
>50% delle volte
>
>
>nella scuola c'è gente che si fa letteralmente in quattro, senza
>chiedere niente, perchè semplicemente pensa sia suo dovere farlo, e
>poi c'è chi se ne approfitta, ed in genere non ha nè la passione per
>l'insegnamento nè gli strumenti culturali adeguati
>
>ecco, io questi non gli manderei le visite mediche a casa, li
>licenzierei e basta
>
>ma sul serio, nella scuola ci sono dei professori che sono al limite
>del ritardo mentale: eppure sono lì a insegnare. non ci può essere
>buonismo, diritti sindacali o pietà umana che tengano in questo caso,
>chi non è in grado di insegnare NON DEVE essere messo in condizione di
>farlo; che venga messo a fare un lavoro dove non può causare danni
>alle persone, perlomeno
>
>
>nella scuola dovrebbe esistere il merito, ma non come lo intendono
>questi quattro baggiani al governo o come lo pensano quelle altre
>aquile che sono i presidi (e prendono un fottio di soldi perchè adesso
>si chiamano "dirigenti scolastici"), perchè finora tutto il merito
>nella scuola si è calcolato in base a cazzate burocratiche
>generalmente note come 'la qualità', ovvero aziende esterne che per
>valangate di soldi fanno 'consulenza' e alla fine elargiscono alle
>scuole il bollino blu, manco fossero banane.
>
>i parametri di giudizio sono completamente sballati nella burocrazia
>scolastica, e sono sempre i personaggi più furbi e più squallidi a
>guadagnarci, mentre chi fa davvero il proprio lavoro è semplicemente
>sommerso da una valanga di scartoffie burocratiche che fanno perdere
>tempo
>
>basterebbe ascoltare le *persone* che vivono nella scuola (quindi
>principalmente gli studenti) per rendersi conto di chi merita e chi no

Sicuro, ma come metodo è un po' arbitrario e difficilmente
strutturabile, purtroppo.

Alla scuola imho servirebbe un bel po' di pragmatismo, dirigenti
capaci e dotati del potere decisionale di sbattere fuori a calci chi
non merita, a maggior ragione dal momento che alla porta c'è una coda
lunga un chilometro di gente che vorrebbe subentrare.

Purtroppo questo non accadrà mai (sia perchè toccare i diritti
acquisiti è un dramma, come conferma adam, sia perchè imho c'è un
disegno ben preciso in corso da diversi decenni sulla qualità che deve
avere la pubblica istruzione per rendere il paese "governabile").

--
l'ingegnere si destreggiava, d'altronde, in quello stato 
in cui ogni gesto è inevitabilmente destinato alla vittoria.


DateSujet  Auteur
01.01.
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