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Re: La manifestazione di ieri

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  Sujet:   Re: La manifestazione di ieri  
 De: behol...@gmx.it (beholder)
 Groupes: it.fan.studio-vit
 Organisation: C.U. srl News Server
 Date: 22. Jul 2008, 10:21:47
 References: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Era una notte buia? Era tempestosa? Fattostà che il Sun, 20 Jul 2008
11:55:02 +0200, il fighetta pelato
<gingillotelomenichemispammi@libero.it> scrisse:

>paolo besser ha scritto:
>> il fighetta pelato ha scritto:
>> 
>>> Ma ti è sfuggita forse la chiosa, dove dice che la circolare prevede 
>>> anche *la decurtazione dello stipendio per i primi 10 girni di assenza 
>>> , per malattia o permessi*.
>> 
>> Questa roba non passerà mai. Te l'ho detto, lo stile è quello delle 
>> impronte sui ROM: chiedere 100 per ottenere 10.
>
>Non ha importanza, il punto qui è che certe richieste - che peraltro non 
>vengono formulate sotto forma di richieste ma di affermazioni - non 
>andrebbero proprio fatte, non foss'altro che per decenza.
>
>Va bene il concetto di chiedere 100 per ottenere 10, ma di solito anche 
>i 100 hanno almeno un fondo di giustificazione, in questo caso invece è 
>già il 10 ad essere il top, mentre i 100 sono qualcosa a scelta tra la 
>follia pura e l'imposizione fascista.
>
>>> Adesso dimmi che sei d'accordo anche su questo, così non perdiamo più 
>>> tempo a parlare.
>> 
>> Non si possono fare leggi discriminatorie, sebbene nel mondo del lavoro 
>> ci siano mille episodi di piccole e grandi disparità che andrebbero a 
>> mio avviso normalizzate, quindi 'sta cosa avrà vita molto breve.
>
>Possibile, ma tanto nessuno si è ancora sollevato, e tutte queste cose 
>passano o nel silenzio o ancora peggio nell'approvazione dei più perché 
>i media pilotati  o non ne parlano oppure lo presentano come il giusto 
>bastone sull aschiena di quegli scioperati degli statali.
>
>> Finirà contro un muro di lamentele e di minacce di scioperi a oltranza, 
>> e si arriverà al solito compromesso che accontenta (e un po' scontenta) 
>> tutti. Dai, non credo che sia realisticamente ammissibile una circolare 
>> che decurti lo stipendio per assenze giustificate da malattie
>
>Eppure questi hanno la faccia di presentarla, ci rendiamo conto o no?
>
>> già però 
>> mi pongo qualche questione sull'opportunità di chiedere 10 giorni di 
>> *permesso* in un mese (vuole dire lavorare meno di 2/3 del tempo: cioè, 
>> uno lavora per 15 giorni su 25 e deve essere pagato come se avesse 
>> lavorato per 25, pur essendo andato a farsi i cazzi suoi per 10? dai, 
>> non esiste nemmeno questo).
>
>Ma che minchia dici?
>Ovvio, se uno *ogni mese* si piglia 10 gg di permesso allora qualcosa 
>non va, ma non vedo proprio invece come si possano sindacare i motivi 
>per cui uno poosa avere bisogno (effettivo) di 10 gg di permesso una 
>tantum. Ripeto, i giorni di permesso sono previsti dalla legge e, guarda 
>caso, proprio per farsi i cazzi propri.
>Non a caso si usano anche come ferie, e allora adesso cosa succede, non 
>si possono più fare 10 gg di ferie consecutive?
>
>> 
>> Per arrivare a proporre una cosa del genere bisogna essere sicuri che 
>> tali malattie fossero tutte inventate. Cosa che, per altro, a guardare i 
>> registri dei comuni, forse non è nemmeno tanto lontana dalla realtà. 
>> Anche perché dubito che un impiegato del comune possa ammalarsi più 
>> spesso di un minatore, eh...
>
>No ma su questo non ci piove, lo sappiamo benissimo che nella PA 
>l'assenteismo e la truffa sul posto di lavoro sono  assai diffusi, ma a 
>parte che per combattere questo - rimanendo alla circolare di cui stiamo 
>dibattendo - basterebbe ed avanzerebbe la già demenziale norma sulla 
>visita fiscale fin dal primo giorno, ma sarebbe ancora più efficace 
>un'azione a livello dirigenziale piuttosto che contro il livello 
>impiegatizio (vero target di questa scellerata azine). Basta parlare con 
>chiunque lavori nella PA ed avrai sempre la stessa risposta: gli 
>asenteisti ed i truffatori sono noti a tutti e tutti sanno cosa e come 
>lo fanno, ma non c'è un dirigente che si voglia prendere la briga di 
>provvedere, quindi si va avanti così e buona camicia a tutti.
>
>E cmq NIENTE giustifica la penalizzazione di TUTTI per la colpa di alcuni.

Al contrario, quando un sistema è marcio fino al midollo serve un
passo indietro generalizzato. La frusta contro i singoli non serve a
un cazzo, tanto nessuno la usa.

La PA è merda sciolta, ed è arrivato il tempo che cominci a soffrire
per tutte le cazzate che non ha mai voluto risolvere a colpi di
stronzate e concertazioni sindacali da due mesi ciascuna.

Il sindacato in primis vive nel 1900, ed è una delle principali palle
al piede che sta affondando il paese. Questo non perchè non sia giusto
e sacrosanto difendere i lavoratori, ma perchè se per 40 anni li
difendi con un sistema di merda (distribuzione a pioggia, oh yeah),
allora sei un coglione, sei il primo che li sta affossando, i
lavoratori del cazzo, e devi crepare bollito nella pece.

Ciò detto Quedex non mi volere male, che su confindustria ho almeno
altrettanto (se non di più) di male da dire. Anche lì (come ovunque)
esiste quello stesso approccio sistematicamente sbagliato, perdente e
indietro che pervade tutte le strutture del paese e che ci sta facendo
galoppare verso una crisi epocale.


--
l'ingegnere si destreggiava, d'altronde, in quello stato 
in cui ogni gesto è inevitabilmente destinato alla vittoria.


DateSujet  Auteur
01.01.
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