Lo Spazio sarà conquistato dai robot
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Sujet: Lo Spazio sarà conquistato dai robot
De: e...@fastwebnet.it (Hytok)
Groupes: it.fan.startrek
Date: 07. Jul 2008, 01:48:31
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http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2345199
Robot intelligenti in grado di prendere decisioni in maniera autonoma.
Questo è il claim dei progettisti del California Institute of Technology:
vedono la corsa allo spazio sempre più popolata da macchine e tecnologia. I
primi test hanno dato esito positivo, ridimensionando la fantascienza in
favore della realtà.
Significativi i passi avanti fatti nel campo dell'ingegneria robotica negli
ultimi anni. Un settore in forte crescita che recentemente ha sfornato
prototipi capaci di fare cose impensabili prima, robot in grado di
rigenerarsi, di cambiare forma o di volare. Risultati eccellenti, ma forse
è troppo poco per colmare il divario tra uomo e macchina, tra calcoli
matematici e pensiero. Questi robot, per quanto straordinari, hanno
comunque bisogno di essere controllati da remoto. Il cinema ha del resto
acceso ed alimentato le speranza di ingegneri e progettisti mostrando robot
in grado di prendere decisioni e iniziative calcolandone i rischi ed i
vantaggi. Guardando al futuro tutto ciò potrebbe però essere all'ordine del
giorno: attualmente, al CalTech come altrove sono in fase di studio e
progettazione nuovi modelli di navette spaziali, dirigibili e rover in
grado di cooperare utilizzando la propria intelligenza artificiale.
"La collaborazione tra gli elementi sarà strutturata in modo da offrire una
ricognizione in maniera scalare della superficie interessata" ha dichiarato
Wolfgang Fink, fisico del CalTech. "La navicella può offrire una vista
globale dell'obiettivo da scansionare - ha spiegato - quindi può rilasciare
un aircraft, una sorta di dirigibile in grado di fornire una visuale più
ravvicinata della regione di interesse ed in seguito potrebbe decidere
quale sia il punto più idoneo per far atterrare il rover che esplorerà sul
campo anomalie o fenomeni di interesse scientifico".
Sul piano tecnico, l'interazione tra i vari elementi è garantita da
algoritmi software che permettono di identificare obiettivi ed ostacoli. E
proprio questa parrebbe essere la carta vincente. Attualmente la
sperimentazione prosegue: sono in programma dei test che dovrebbero portare
ad una prova definitiva nel 2009, nell'ambito del programma Mars Science
Laboratory. Il sistema scalare è già stato stato testato in alcune missioni
su Marte, seppur non in maniera intensiva: gli scienziati hanno utilizzato
i dati provenienti da tre moduli orbitanti in modo da definire un sicuro
punto di approdo per il Phoenix Mars Lander, una delle sonde NASA inviate
sul Pianeta Rosso.
Ma non è solo a Marte che la NASA punta. Se i futuri test daranno esito
positivo, i robot intelligenti saranno con molta probabilità alla base di
missioni in luoghi lontani della galassia, poiché un comando inviato da
remoto dal nostro pianeta potrebbe metterci ore ad arrivare ai moduli
impiegati sul campo. D'altronde, come già ricordato su Punto Informatico da
Gianmarco Veruggio, fondatore e presidente del Robotlab di Genova, "Nei
prossimi vent'anni vedremo delle cose che ora forse non possiamo nemmeno
immaginare. Questo sarà il secolo dei robot". Anche per l'esplorazione
spaziale.
Vincenzo Gentile
--
Jolan Tru
Filippo "Hytok" Simone
http://perestroika.iobloggo.com/

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