Auguri a tutti.
Scrivo per un questito riguardante il divieto di fumare nei locali della
Croce Rossa e che nessuno ha saputo (o voluto) darmi una risposta.
Nel comitato del quale faccio parte esiste già da alcuni anni il divieto di
fumo nei locali usati dai volontari, però succede che i volontari fumatori,
specialmente nel periodo invernale, invece di andare a fumare fuori
(poverini perchè hanno freddo....) si mettono a fumare nel garage, proprio
in corrispondenza della porta di ingresso al vgarage e vicino all'ambulanza
di emergenza, così succede che in breve tempo, alcune volte ci sono anche 10
fumatori in contemporanea, l'aria diventa irrespirabile. Da notare che non
c'è, come richiede la legge per i posti di lavoro, un idoneo locale con
aspiratore dove i fumatori possano andare.
Sia l'ispettore che il presidente non hanno mai detto nulla (forse perchè
non ci arrivano..) e vorrei sapere se anche per la CRI sono applicabili i
divieti di fumare nei locali adibiti allo svolgimento delle normali attività
di istituto (o comunque dove i volontari svolgono le loro mansioni, che per
alcuni versi si possono considerare lavorative e soggette alle leggi di
tutela dei lavoratori) e se il garage è da considerare un locale alla pari,
ad esempio di un ufficio.
Inoltre, sempre riguardo al garage, visto che vi sono parcheggiati dei mezzi
(da notare che le ambulanze sono anche dotate delle bombole di ossigeno, che
è infiammabile) ci sono altre leggi da applicare oltre a quelle per la
tutela della salute dei lavoratori, ad esempio quelle per la prevenzioni di
infortuni, incendi, ecc?
Ultima questione, chi deve essere interessato, affinchè vengano applicate le
norme di tutela della salute dei lavoratori?. L'ispettore o il Presidente?
Grazie in anticipo pe le risposte e auguri per un felice 2008.
Giorgio
gcm37[togli.mi]@hotmail.com
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