Re: Ecco quello che pensava Giovanni XXIII di Padre Pio
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Sujet: Re: Ecco quello che pensava Giovanni XXIII di Padre Pio
De: fg...@tin.it (Claudio Bianchini)
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Date: 23. Jul 2008, 11:21:24
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"ast" <eataeat@hotmail.cocom> ha scritto nel messaggio
> La maldicenza è spietata, giudica e con la cattiveria falsifica per
> nutrire le proprie fantasie, qui poi siamo in un campo ancora più
> complicato perchè c'erano in gioco equilibri di poteri.
> Sul fatto che padre pio abbia o non abbia avuto rapporti d'amore con
> questa donna (perchè di questo sembra trattarsi e non di sesso senza
> sentimento) io non vedo nulla di male
No no, forse non ci siamo ben capiti, qui non si parla di una storia d'amore
"sublimato" ma di una specie di harem che il nostro eroe aveva a
disposizione, e questo a 70 anni suonati. Si parla di ben tre donne, ti
risposto un passaggio del link
http://www.cdbchieri.it/rassegna_stampa_2008/luzzato_padre_pio.htm
(Quote) Tina Bellone era la più giovane delle tre fedelissime. Nubile e
benestante, aveva preso casa a ridosso del convento per essere più vicina
alla chiesa, dove andava e veniva «con la violenza cieca dell'isterica». Per
il visitatore apostolico, era il «tipo classico della squilibrata». Più
pittoresca la figura della contessa Telfner, una donna sulla quarantina che
doveva il titolo gentilizio a un nobile di Perugia che aveva accettato di
sposarla dopo averla sedotta come cameriera. Entrambi si erano poi
trasferiti a San Giovanni Rotondo, dove il conte svolgeva le funzioni di
amministratore unico della società immobiliare annessa alla Casa Sollievo.
Monsignor Maccari aveva incontrato tre volte la contessa, ricavandone
un'impressione «pietosa». Slanciata nel fisico, fresca nel colorito,
Caterina Telfner si univa a Tina Bellone e Cleonice Morcaldi per saltare
addosso a padre Pio alla fine di ogni messa, baciandolo «sul petto, sulle
braccia», «carezzandolo, palpandolo». E il cappuccino le lasciava fare,
spingendo il maresciallo dei carabinieri di stanza a San Giovanni a
commentare con il visitatore apostolico: «se non fosse lui e non fosse
vecchio, direi che è innamorato!» (End Quote)
Ora è singolare il commento fatto dal maresciallo, "se non fosse lui...". Ci
fa capire che siamo in presenza della più grande "sospensione della
credulità" che si sia verificata nella storia della religione. Per farti un
esempio se io vado a vedere "Guerre Stellari" debbo sottoscrivere un patto
col regista, debbo ammettere, per il tempo della durata del film, che quello
che vedo sia vero e coerente con le premesse fatte all'inizio del film.
Questa si chiama "sospensione della credulità", ed è la stessa furbata che
ha creato il baraccone mediatico di Padre Pio. Ogni evento che riguarda
Padre Pio deve essere filtrato da un meccanismo mentale che neghi a
prescindere la spiegazione più semplice, la più ovvia, la più razionale. Noi
vediamo ogni giorno che la maggior parte degli individui sono mossi da
egoismo, avidità, desideri carnali di vario genere come droga, alcool, cibo,
sesso compulsivo, e vediamo molto raramente persone che camminano sull'acqua
e resuscitano morti. Ergo...quando si sente di uno che si fa toccare,
palpeggiare, baciare da un gruppo di ben tre donne, la spiegazione più ovvia
è che sia una specie di erotomane, non certo un santuomo, e questo per il
semplice e banalissimo motivo che i santuomini sono statisticamente rari

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