On Tue, 22 Jul 2008 11:53:18 +0200, "Antonio Casini"
<antoniocasini@alice.it> wrote:
>"Luca" <nosbari@tin.it> ha scritto nel messaggio
>news:523a84dlg23vo1mgh1asp5j2fcf1hjqlds@4ax.com...
>> On Tue, 22 Jul 2008 00:15:15 +0200, Ukar <ukar@ukar.org> wrote:
>
>[......+
>> Temo che certe persone preferiscano argomentare citando i versetti
>
> E' giusto dare riferimenti non nostri se si cita qualcosa di cosi'
>grande ed importante, cosi' che tutti leggano dalla fonte.
E infatti io ti ho citato il Nuovo Testamento
> io ho poi anche argomentato con basi, ma non c'e' peggior cieco (tu)
>di chi non vuol vedere.
Scusa, Antonio, ma visto che rispondi a un mio post in cui ponevo una
questione mi aspettavo che tu rispondessi a tale questione. Non so se
lo hai fatto da qualche altra parte ma per essere sicuro ti riposto la
domanda sulla quale davvero gradirei un tuo parere:
Ripeto:
"È degno di fede quanto vi dico: se uno aspira all'episcopato,
desidera un nobile lavoro. Ma bisogna che il vescovo sia
irreprensibile, non sposato che una sola volta, sobrio, prudente,
dignitoso, ospitale, capace di insegnare, non dedito al vino, non
violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia
dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni
dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà
aver cura della Chiesa di Dio?"
Rispondi a questa domanda dell'autore del testo: se uno non sa
dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di
Dio?
E scegli: buttiamo via Matteo o buttiamo via 1Timoteo?
>[....]
>--
>Antonio Casini
Luca Mirri
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"Non stai pensando quadrimensionalmente, Martin"