Re: I cicli nei paesi del terzo mondo-1
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Sujet: Re: I cicli nei paesi del terzo mondo-1
De: lucya...@fastwebnet.it (Luciano)
Groupes: it.economia
Date: 16. May 2008, 14:52:17
References: 1 2 3
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"no" <no@norgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:482d72ef$0$35953$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
>
> "Luciano" <lucyanob@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
> news:2q4Xj.45456$o06.30908@tornado.fastwebnet.it...
>>
>> "no" <no@norgilio.it> ha scritto nel messaggio
>> news:482c34cb$0$35964$4fafbaef@reader2.news.tin.it...
> Un cittadino del mondo super partes o sovranazionale come lui o come me
> non deve rispetto ad alcun paese. Io non mangio con nessun Paese. Sono i
> paesi che mangiano con il mio lavoro e tradire un paese per me che sono
> aggiogato dalla mattina alla sera non esiste. Sono i paesi che tradiscono
> me. Poi se te fai parte dei programmatori... Complimenti hai una vita più
> agiata della mia, ma a quel punto devi rispetto a quei Paesi TU.
Un cittadino americano che viene in Europa e fa propaganda per l'Italia
fascista mentre gli Stati Uniti sono in guerra contro l'Italia, commette
un'azione che in tutti i codici penali è definita tradimento, e, essendo
commessa in tempo di guerra, è punita con la pena di morte.
Ora possiamo anche pensare che leggi siffatte sono ingiuste, però
esistevano. Perciò un'autorità americana che lo fa dichiarare infermo di
mente e lo ricovera in manicomio, gli ha fatto un piacere, perché lo ha
sottratto a una quasi certa condanna a morte. Pensare che non sia stato un
piacere, ma una persecuzione ideologica contro le sue idee sulla moneta, è
una supposizione infondata, e, consentimi, un poco ridicola.

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