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Per ogni assegno «libero», trasferibile, 1.5 euro

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  Sujet:   Per ogni assegno «libero», trasferibile, 1.5 euro  
 De: paolo_...@tiscali.it (Paolo_cnv)
 Groupes: it.economia.analisi-tecn
 Organisation: Tiscali SpA
 Date: 07. Mar 2008, 20:20:26
Per ogni assegno «libero», trasferibile, 1.5 euro
attenzione al codice fiscale sull'assegno!
pena: la nullità !
Tutto questo:
«per la lotta al riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite
che danno attuazione alle direttive europee».


^^^^^^^^^^^^^^^
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=20204&sez=HOME_NOSTRISOLDI

Torna la tassa sugli assegni: dal 30 aprile 1,50 euro per quelli non 
trasferibili

ROMA (7 marzo) - Torna la tassa sugli assegni. Dal prossimo 30 aprile per 
ogni assegno «libero», che non ha quindi la scritta non trasferibile, si 
pagherà un'imposta di bollo da 1,50 euro. A ricordarlo è una circolare 
dell'Agenzia delle Entrate che attua quanto previsto dal decreto collegato 
con la Finanziaria 2008, approvato lo scorso novembre. La tassa dovrà essere 
pagata anche su assegni postali, circolari, e su vaglia cambiari e postali 
rilasciati in forma libera.

Insieme alla novità fiscale scatterà anche un'altra norma alla quale 
dovranno fare attenzione tutti coloro che staccano un assegno. Se l'assegno 
è rilasciato in forma libera (non ha quindi la scritta «non trasferibile») 
sarà possibile fare delle girate, ciascuna delle quali «deve recare, a pena 
di nullità, il codice fiscale del girante». In pratica l'omissione rischia 
di far annullare l'assegno.

Il nuovo balzello sugli assegni «liberi» è stato introdotto con il decreto 
collegato alla Finanziaria insieme proprio ad altre norme - ricorda 
l'Agenzia delle Entrate - «per la lotta al riciclaggio di denaro proveniente 
da attività illecitè che danno attuazione alle direttive europee».

La circolare delle Entrate, prima di regolamentare le norme per il 
riversamento da parte di banche e poste Banche, richiama espressamente la 
legge. «Per ciascun modulo di assegno bancario o postale richiesto in forma 
libera, ovvero per ciascun assegno circolare o vaglia postale o cambiario 
rilasciato in forma libera - prevede la norma originaria - è dovuta dal 
richiedente, a titolo di imposta di bollo, la somma di 1,5 euro». Le 
disposizioni inoltre «entrano in vigore dal 30 aprile».

In pratica, a partire da quella data, per richiedere un carnet con 10 
assegni liberi bisognerà pagare 15 euro di bolli. Per evitarlo, invece, si 
potranno richiedere assegni non trasferibili. Il nuovo bollo che arriva, 
inoltre, non cancellerà le imposte già previste, ad esempio sugli estratti 
conto dei depositi.

Dovranno poi essere pagati anche da chi non ha il conto presso l'istituto e 
magari richiede l'emissione di un assegno circolare a fronte di un 
versamento di contanti. L'Agenzia delle Entrate regolamenta nel dettaglio le 
varie modalità di riversamento del bollo da parte degli istituti di credito 
e di quelli postali.

La circolare distingue procedimenti diversi per le varie tipologie di 
assegni e vaglia rilasciati in forma libera. Viene inoltre precisato che, 
solo per il rilascio degli assegni bancari e postali trasferibili, è 
obbligatoria l'autorizzazione al pagamento dell'imposta in modo virtuale, 
che verrà suddiviso ogni due mesi in rate di pari importo, a partire dal 30 
giugno 2008.

Le banche e le poste dovranno versare l'imposta in base ad una stima degli 
assegni liberi che ritengono saranno da loro rilasciati fino al 31 dicembre. 
Cambiano invece le regole per gli assegni circolari e vaglia cambiari 
liberi, già soggetti all'imposta di bollo, rispettivamente, del 6 e del 4 
per mille per ogni anno. Al vecchio prelievo si aggiungerà ora il nuovo 
balzello ma si seguirà la procedura già prevista per il riversamento 
dell'imposta.

I vaglia postali in forma libera, che prima erano esentati dall'imposta di 
bollo, dovranno dal 30 aprile versare la nuova imposta di 1,50 euro. Il 
pagamento conseguente sarà effettuato da Poste Italiane spa con lo stesso 
procedimento degli assegni postali.


DateSujet  Auteur
07.03.
o   Per ogni assegno «li
Paolo_cnv
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