Si vota, 300 milioni di euro in più ai partiti
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Sujet: Si vota, 300 milioni di euro in più ai partiti
De: paolo_...@tiscali.it (Paolo_cnv)
Groupes: it.economia.analisi-tecn
Organisation: Tiscali SpA
Date: 03. Feb 2008, 17:30:15
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300 milioni di euro in più ai partiti...
se ci sarà il voto anticipato come Silvio vuole...
Con una leggina ad hoc approvata a inizio 2006 !
da ricordare :
Legge 14 del 3 luglio 2004 - SOLDI AI PARTITI: il finanziamento dello stato
ai partiti aumenta del 242% da 800 lire si passa a 1 euro per ogni iscritto,
all'anno. Anche il contributo elettorale per le elezioni regionali è
notevolmente aumentato, in pratica decuplicato, passando da 200 lire a 1
euro a elettore.
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http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/29/si-vota-300-milioni-di-euro-in-piu-ai-partiti/
Si vota, 300 milioni di euro in più ai partiti
Mariolina Sesto per il Sole 24 Ore:
C'è un motivo per il quale il voto anticipato conviene a tutti i leader
nessuno escluso: se si andasse alle urne i partiti incasserebbero fino al
2011 rimborsi elettorali doppi. Sia quelli maturati per la quindicesima
legislatura che quelli relativi alla sedicesima.
Per le forze politiche la fine anticipata della legislatura si
trasformerebbe in un business finanziario, per lo Stato in un aggravio di
costi pari a circa 300 milioni di euro. E a poco vale a questo punto il
taglio del 10% al fondo annuale per i rimborsi scattato con la Finanziaria:
l'aggravio per lo Stato sarà di 270 milioni anziché di 300.
I fondi elettorali di Camera e Senato ammontano infatti a circa 50 milioni
di euro ciascuno e sono costituiti calcolando la cifra di 1 euro per ogni
avente diritto al voto. Per le elezioni di aprile 2006 gli aventi diritto al
voto erano precisamente 50.098.305 (47.258.305 gli aventi diritto al voto in
Italia e 2.840.000 quelli all'estero).
Da questo fondo ad ogni partito è attribuita una quota sulla base delle
percentuali di voto ottenute. Una leggina ad hoc approvata con voto
bipartisan a inizio 2006, poco prima di andare a votare, sancì il diritto
dei partiti a continuare a incassare i rimborsi anche in caso di voto
anticipato.
Da qui l'affare: se la legislatura si esaurisce prima della sua naturale
scadenza lo Stato deve comunque pagare le somme già maturate per tutti e
cinque gli anni. Proprio in base a questa leggina Forza Italia ha potuto
cartolarizzare i contributi che deve ancora riscuotere. Ed anche il Pd
potrebbe avere la sua convenienza: Ds e Dl continueranno a incassare le
risorse relative alla XV legislatura; il Pd avrà i fondi della XVI.
«È evidente che se si fosse abolita la norma inserita nel febbraio 2006 si
potevano risparmiare circa 100 milioni all'anno, che invece saremo costretti
a spendere se le Camere verranno sciolte a giorni», calcola Silvana Mura,
deputata dell'Idv. «Cosa che avevamo ampiamente annunciato e che per ben due
volte abbiamo cercato di evitare con degli emendamenti alla finanziaria 2007
e 2008. Purtroppo questo non è stato possibile per l'ostilità di tutte le
altre forze politiche».

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