accès aux groupes de discussion, consultation et publication d'articles, recherche de "newsgroups"...
membres, identifiez-vous
é-mail Mot de passe
nouveau ? mot de passe oublié ?
Chargement... Chargement en cours...

Groupes français belges canadiens suisses internationaux Nétiquette
Échangez opinions et commentaires dans les forums de discussion.

Re: LA DOMANDA A CUI I BIOLOGI NON SANNO DARE RISPOSTA

 [  Nouvelle Discussion Nouvelle discussion  |  Répondre au groupe Répondre au groupe  |  it.discussioni.misteri ] 

Retour : Accueil du site it discussioni misteri  


  Sujet:   Re: LA DOMANDA A CUI I BIOLOGI NON SANNO DARE RISPOSTA  
 De: ser...@tin.it (Leonardo Serni)
 Groupes: it.discussioni.misteri
 Organisation: CELT
 Date: 20. Jul 2008, 14:45:46
 References: 1
On Sat, 19 Jul 2008 19:42:39 -0700 (PDT), djake <djake@excite.it> wrote:

>Recenti ricerche paleontologiche conducono alle stesse enigmatiche
>domande. Darwin scriveva: "se venisse dimostrato che è esistito un
>organismo complesso che non sia stato formato da numerose, successive,
>lievi modificazioni, la mia teoria crollerebbe".

Ma infatti la teoria di Darwin (come quella di Wegener) e' oggi ritenuta
falsa. Le teorie piu' accreditate sono dei DERIVATI di quelle teorie, ma
non sono piu' quelle.

>vorrebbero miliardi di anni per avere cambiamenti utili. L'evoluzione
>di Darwin nemmeno possiede spiegazioni ragionevoli per quelle specie
>intermedie con forme che non sono di alcun vantaggio per la
>sopravvivenza, ma che si rivelano invece utili nella fase evolutiva
>successiva.

Questo e' normale. Darwin non dette spiegazioni (ne' ragionevoli, ne' di
altro genere) sulle mutazioni. Osservava che c'erano, e concludeva che -
supponendo che ci fossero sempre state - questo, piu' l'ambiente, poteva
spiegare l'ORIGINE DELLE SPECIE. Ai tempi di Darwin neanche si conosceva
l'esistenza del DNA, voglio dire, cosa vuoi spiegazionare?

>La teoria di Darwin risulta inadeguata anche nello spiegare perché
>forme di vita come gli squali o le felci siano immutate da milioni di
>anni.

Al contrario, quello lo spiega benissimo: la forma e' cosi' bene adatta,
che non ci sono "altre forme" entro un numero ragionevole di mutazioni -
quelle che ci sono, durano poco. Per altro ci sono svariate forme sempre
nel campo degli squali: squalo martello, squalo balena, squalo elefante,
squalo bianco, squalo azzurro, squaletto, gattuccio - e cosi' via... che
si tratti di derivati di un unico progenitore e' abbastanza evidente, e,
essendo (AFAIK, SE&O) mutuamente non interfertili, sono specie diverse -
quod erat demonstrandum.

>Sin ora mai nessuno ha osservato direttamente il salto evolutivo a una
>nuova specie.

Falso (sempre definendo specie come "mutua infertilita'"). Naturalmente,
si e' osservato tanto piu' di frequente quanto piu' semplici sono quegli
organismi, e quanto piu' spesso si riproducono. Non aspettarti che venga
mai osservata la speciazione della sequoia sempiterna o come si chiama.

>L'irradiamento in laboratorio ha sempre prodotto difetti
>del DNA e mai evoluzioni vere e proprie.

Hai mangiato del pane, di recente? (C'entra, c'entra).

>Qual è, allora, il fattore mancante?

Direi due o tre libri di testo e un paio di mesetti di studio, niente di
impossibile, tenendo anche conto che iniziano le vacanze. Dopo, tutto ti
apparira' molto piu' chiaro, fidaty ;) f.d.

Leonardo

-- 

IN NO EVENT SHALL MICROSOFT [] BE LIABLE FOR [] FAILURE TO MEET ANY DUTY
INCLUDING OF GOOD FAITH OR OF REASONABLE CARE, FOR NEGLIGENCE [] EVEN IN
THE EVENT OF [] BREACH OF CONTRACT OR BREACH OF WARRANTY OF MICROSOFT...
                              -- EULA di Windows Media VCM 9, articolo 8


DateSujet  Auteur
01.01.
o 
Groups Explorer contact votre avis comment ça marche? rechercher un groupe suggérer un groupe abuse accueil du site   Imprimer cette page   Envoyer cette page à un(e) ami(e)