Un thriller del grande Koontz e un giallo con sfumature di
fantascienza.
* Il marito di Dean Koontz
Sperling & Kupfer, collana Narrativa 486, pag. 358, euro 18,50
Dean Ray Koontz, è nato ad Everett in Pennsylvania nel 1945. E' un
bravissimo autore di romanzi di fantascienza, horror e thriller. Nella
sua lunga carriera, che dura tutt'ora, ha scritto, usando fino a dieci
pseudonimi, oltre sessanta romanzi, e molti sono stati pubblicati in
Italia. I romanzi di Koontz partendo da fatti banali e personaggi che
in un
primo tempo troviamo del tutto normali conducono il lettore verso
sentieri sconosciuti e situazioni terrorizzanti.
la "quarta":
Mitch è inginocchiato ad aggiustare un irrigatore sotto il sole
californiano quando arriva la telefonata che gli sconvolgerà per
sempre la vita. Qualcuno ha rapito sua moglie, e ora le sta facendo
del male. Urla da gelare il sangue. Il riscatto è di due milioni di
dollari, da versare entro sessanta ore. Ma Mitch è solo un
giardiniere, come può trovare una cifra simile? La voce al cellulare
gli chiede di guardare dall'altra parte della strada, dove un
solitario passante porta in giro il cane. Uno sparo infrange la quiete
mattutina e lo sconosciuto stramazza a terra, morto. Da quel momento
Mitch viene risucchiato in un incubo che abbatterà, una alla volta,
tutte le sue certezze faticosamente costruite, tutto il suo mondo.
Impossibile chiedere aiuto alla polizia, i sequestratori intercettano
ogni sua parola, seguono ogni suo spostamento. Impossibile chiedere
aiuto ai genitori, due psicologi che hanno sempre usato i cinque figli
come cavie, rifiutando con disumana
determinazione ogni coinvolgimento affettivo. Gli darà una mano Anson,
il fratello maggiore che ha sempre avuto successo in tutto. Ma è
davvero il più forte della nidiata, quello capace di proteggere i
fratelli dalla scientifica crudeltà dei genitori, oppure è il frutto
perfetto degli esperimenti paterni? E il dolce e remissivo Mitch, alla
prospettiva di
perdere l'adorata Holly che cosa riuscirà a estrarre dagli oscuri e
inesplorati recessi del suo animo? Che cosa sarà capace di fare per
amore?
* Nulla per caso di Rosa Teruzzi
Sperling & Kupfer, collana Pandora 1030, pag. 197, euro 16,50
Rosa Teruzzi vive e lavora a Milano. Giornalista, attualmente è
caporedattore di
Videonews e curatrice del rotocalco televisivo Verissimo, che ha anche
condotto alcuni anni fa. Ha già pubblicato diversi racconti - alcuni
dei quali premiati - ed è tra le autrici presenti nelle antologie
Cuori di pietra (Mondadori, 2007) e Facce di bronzo (Mondadori, 2008).
La protagonista di questo romanzo è una giovane ragazza: Irene che
svolge la
professione, precaria, di giornalista di cronaca nera. La ragazza
scopre per caso un dono che proprio non sapeva di possedere, quello di
"sentire" il dolore o il forte disagio di una persona e per sapere
questo le basta toccarla. Il romanzo intreccia molto bene pathos,
suspense e umorismo, dando anche un interessante spaccato della vita
di una giovane in una grande città
la "quarta":
Irene è una giovane cronista di "nera" in un quotidiano milanese.
Naturalmente è precaria e, anche sul piano sentimentale, non trova una
stabilità. Forse perché ha una madre troppo perfetta e non ha mai,
invece, conosciuto il padre. O forse perché s'innamora sempre degli
uomini sbagliati: per esempio di Luca, il suo misterioso capo, che la
chiama "tesoro" solo quando deve affidarle servizi a orari
impossibili. Ma per
fortuna ci sono le amiche, anzi l'Amica: Viola, la sua esuberante
vicina di casa, che sa trovare le parole giuste (e preparare deliziosi
piatti) per tirarla su di morale ogni volta che è al tappeto. E a
terra Irene c'è da un po', ossia dal giorno in cui ha scoperto di
possedere la facoltà di percepire, perfino con un semplice contatto,
il disagio e il dolore degli altri. Un dono (o una maledizione,
dipende dai punti di vista) che si rivela
utile nel suo lavoro, facendole spesso sospettare chi potrebbe aver
commesso un crimine, ma la sconquassa interiormente. Giorno dopo
giorno, però, Irene capisce che questa "cosa" la sta spingendo a
crescere, ad affrontare il suo, di disagio, e a superarlo, complice
anche un intuitivo poliziotto, capace di guardare oltre le apparenze
per avvicinarsi, con cautela, al suo cuore.
buona lettura
pino