Uno dei miei film preferiti, "Chi ucciderà Charley Varrick" di Don
Siegel (1973), è finalmente riapparso in Dvd, in un'ottima edizione
curata e commentata da Vieri Razzini (preciso e puntuale come suo
solito).
Difficile che qualcuno non l'abbia mai visto, anche perché anni fa
passava spesso in Tv (specialmente la domenica pomeriggio, chissà
perché), ma questa nuova edizione merita davvero l'acquisto - su IBS
gira a 10 e 90 - anche perché il trasferimento in Dvd è stavolta fatto
come dio comanda.
Il film è strepitoso, e per certi versi sembra quasi una storia di
Elmore Leonard, soprattutto per l'essenzialità dei dialoghi: non una
battuta fuori posto; e ho il vago sospetto che, in questo senso, abbia
influenzato non poco il Tarantino di certi passaggi di Pulp Fiction, al
di là del fatto che si tratta di due lavori diversissimi.
Walter Matthau offre una delle migliori performance della sua carriera,
e fa piacere sentire Razzini che racconta di come gli studios avrebbero
voluto, al suo posto, Donald Sutherland, attore - sempre nelle parole di
Razzini, e io sono d'accordo - ben inferiore al geniale Matthau.
Altrettanto formidabile la prestazione di Joe Don Baker, di rado così
convincente come nei panni di Molly, un killer della mala ferocemente
razzista e misogino e dalle battute fulminanti: "Non vado a letto con le
puttane, io. Se mai mi è successo, me ne sono accorto dopo".
Uno dei complici di Matthau nella rapina è Andy Robinson, ovvero colui
che in "Ispettore Callaghan, il caso Scorpio è tuo" di un paio d'anni
prima e sempre diretto da Siegel, interpretava giustappunto Scorpio, il
serial killer.
Grande film.
lc