CHI CONTROLLA CHI
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Sujet: CHI CONTROLLA CHI
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Date: 17. Jul 2008, 16:22:28
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SINDACATO CONSUMATORI E UTENTI
IL PRESIDENTE
Galleria Passarella 2
20122 Milano
Tel. 0277090180 Fax 0276340847
E-mail: salvocardillo@certmail-cnf.it
Milano, 18 Giugno 2008
Caro Presidente Berlusconi,
il popolo italiano che l'ha votata era al corrente dei suoi conflitti di
interesse e delle
numerose vertenze che lei ha con la giustizia.
Le ha chiesto di governare ed è suo diritto-dovere farlo.
Ne consegue che lei ha il diritto-dovere di rimuovere, nella legalità, ogni
ostacolo che va
a frapporsi a questo suo potere-dovere primario.
Se il Parlamento decide di bloccare, annullare i processi che la riguardano, lo
faccia.
La invito per il resto a rispettare il mandato popolare e di fare gli interessi
di questo
Paese che sta andando a rotoli.
Modifichi la class-action ma, possibilmente, non ne differisca ulteriormente
l'introduzione.
Notizia di ieri: la mancanza di trasparenza è uno dei fattori che allontana gli
investitori
esteri dal nostro paese.
La dilagante corruzione stravolge le regole del mercato e impedisce una sana
competizione.
Se una banca decide di addebitare arbitrariamente 30 euro a 1 milione di clienti
e quindi
di avere un "guadagno extra" di 30 milioni, sa cosa rischia?
Assolutamente nulla.
Al massimo restituirà al singolo, che dovesse accorgersene, i 30 euro.
Ricorrere al giudice di pace costa oltre 120 euro. I meccanismi di conciliazione
alternativi,
paradossalmente, rafforzano ulteriormente queste pratiche decisamente scorrette,
riducendo ulteriormente i rischi per i responsabili.
Fin tanto che vi sarà convenienza a violare le leggi, queste saranno violate.
Si introducano i danni punitivi, come negli Stati Uniti e si scoraggerà la
convenienza.
Se scopro che la mia banca mi addebita somme non dovute abusando della mia
fiducia la
si condanni al pagamento di una somma molto più grande a titolo di "punizione"
al fine di
scoraggiare queste pratiche.
Le banche sono - possono - essere il motore della nostra economia: oggi grazie a
managers "compiacenti", gli stessi "sciovinisti" francesi che hanno ostacolato la
presenza italiana in Francia, hanno acquisito una partecipazione persino nella
Banca
d'Italia.
La Confindustria non si è certo opposta all'introduzione nella 231 - la legge
sulla
responsabilità penale per gli enti - della norma relativa all'infibulazione - si
oppone però
all'introduzione nella stessa dei reati di furto, appropriazione indebita e
truffa...
Sostituisca la 231 con una legge che dice semplicemente che gli enti rispondono
sempre
per tutti i reati.
SINDACATO CONSUMATORI E UTENTI
IL PRESIDENTE
Galleria Passarella 2
20122 Milano
Tel. 0277090180 Fax 0276340847
E-mail: salvocardillo@certmail-cnf.it
Lettera al presidente Berlusconi pagina 2 di 2
L'irresponsabilità generalizzata impedisce a questo paese di progredire.
Molti anni fa ho raccolto l'adesione di molti avvocati e magistrati alla
richiesta di
promuovere l'adozione generalizzata di testi unici, pochi mesi dopo il Parlamento
approvò una legge tuttora in vigore che recepiva questa richiesta: al governo
c'era allora
Craxi. Già allora scrivevo che le leggi erano e sono troppe e mal fatte: se si
vuol cambiare
occorre semplificare, ridurre le leggi. Pochi i divieti: ma quei pochi siano
fatti rispettare e
per farlo si dia a tutti i cittadini e non solo a pochi e corruttibilissimi
controllori il potere
di farli rispettare e si ampli l'impiego delle giurie popolari, anche nelle
cause civili, come
negli Stati Uniti
Vi sono riforme che non costano niente e possono influire positivamente nella
vita di
questo Paese.
Unione Europea: Trichet e la BCE rappresentano gli interessi Cino-Americani: le
ricordo
che la Cina ha in mano una bella fetta del debito pubblico Usa e sta inducendo
probabilmente gli americani ad esercitare la sua influenza sull'Europa
mantenendo su
livelli autolesionistici l'Euro, accordando così un premio formidabile
all'export cinese e
smantellando irresponsabilmente l'economia e con essa la nostra società (lo
yuan, la
moneta cinese, è ampiamente sottovalutato e - di fatto - agganciato al dollaro).
La Confindustria è in mano ai grandi gruppi che essendo presenti con loro
fabbriche in
Cina, rappresenta di fatto gli interessi cinesi: i prodotti cinesi, siano fatti
da cinesi che da
Europei presenti in Cina, costituiscono, realizzano un'attività di concorrenza
sleale, per
via dei salari bassissimi corrisposti ai lavoratori cinesi, nei confronti dei
prodotti
occidentali.
E se anche in Europa - si volesse - per assurdo - cercare di competere
allineando i nostri
salari con le paghe cinesi, pure, per via delle enormi economie di scala
possibili in un
Paese di oltre 1 miliardo di persone, per la nostra produzione non vi sarebbe
alcuna
chance.
Mercato, globalizzazione, dazi e contingentamenti, Euro e Dollaro, Unione
Europea e/o
Stato non sono dogmi ma strumenti che devono essere impiegati se ed in quanto
consentono al più grande numero di persone di migliorare la qualità - anche
morale - della
loro vita.
La gente ha fiducia in Lei: non tradisca dunque le loro aspettative, ha il
potere, lo usi a
favore dei suoi elettori e dei cittadini di questo Paese, crei le condizioni
affinché in futuro
sia consentito ai nostri giovani sviluppare fantasia e creatività, creare posti
di lavoro e
intraprendere in un quadro di legalità: la storia ed i posteri la stanno a
guardare.
I migliori saluti ed auguri
Salvo Cardillo
Fonte: http://www.chicontrollachi.it/al%20Presidente%20Berlusconi.pdf

| Date | Sujet | | Auteur |
| 17.07. |
 | CHI CONTROLLA CHI | | | <lefigi |
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