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IL MAGO DI OZ , prima nazionale Moasca (at) 17 luglio

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  Sujet:   IL MAGO DI OZ , prima nazionale Moasca (at) 17 luglio  
 De: maxbarb...@tiscali.it (massimo)
 Groupes: it.arti.teatro
 Organisation: [Infostrada]
 Date: 15. Jul 2008, 06:02:53
teatro degli acerbi

IL MAGO DI OZ

prima nazionale:
PAESAGGI IN...GRANTEATROFESTIVAL 2008
giovedì 17 luglio 2008 , ore  21.30
Moasca (AT), Piazza del Castello

CON
GABRIELE BALDI    MASSIMO BARBERO    LUCIO BOSCO  PATRIZIA CAMATEL     FABIO
FASSIO
CHIARA MAGLIANO    STEFANO STIVAL    PAOLA TOMALINO    FEDERICA TRIPODI

CHITARRA SOLISTA TIZIANO VILLATA

SCENE DI FRANCESCO FASSONE
COSTUMI DI ELENA BOVOLENTA
LUCI DI FRANCESCO FASSONE E LUCIANO NATTINO

MUSICHE ORIGINALI E ARRANGIAMENTI DI MATTEO CURALLO
DA BRANI DI
PINK FLOYD, BATTIATO, JANIS JOPLIN, I CORVI,
RENATO ZERO, PATTY PRAVO, STEVIE WONDER, E.Y. HARBURG


ASSISTENTE ALLE SCENE ALICE DELORENZI

PRODUZIONE
TEATRO DEGLI ACERBI - PAESAGGI IN...GRANTEATROFESTIVAL 2008
CON IL CONTRIBUTO DELLA FONDAZIONE C.R.ASTI
in collaborazione con
Fondazione E.Guglielminetti - Centro di Studi Teatrali e d'Arte Figurativa

MOVIMENTI COREOGRAFICI ESTHER RUGGIERO

LIBERAMENTE TRATTO DAL ROMANZO DI L. FRANK BAUM
DRAMMATURGIA E REGIA DI
LUCIANO NATTINO


Allora OZ disse: è stato facile dare un cervello allo spaventapasseri,
 un cuore all'uomo di latta e coraggio al leone codardo,
 perché quello che credevano di non avere
 in realtà era già dentro di loro, io li ho solo aiutati a capirlo.

da "Il Mago di Oz" di Frank Baum

"Il Mago di Oz", fiaba per tutte le età, ricca di inventiva e di buonumore,
è ancora oggi (a un secolo dalla sua pubblicazione) il libro più popolare e
più venduto negli USA. In essa Dorothy, bambina orfana del Kansas, viene
trasportata da un uragano in un mondo fantastico dove incontra dei
personaggi molto speciali: uno Spaventapasseri senza cervello, un Boscaiolo
di Latta senza cuore, un Leone codardo. Tutti insieme poi andranno nella
Città di Smeraldo per incontrare il Mago di Oz e risolvere, dopo molte
peripezie e ostacoli, i problemi di ciascuno.
Risultano evidenti nella storia i valori legati all'amicizia e alla
solidarietà tra persone deboli, in un mondo difficile dove violenza e
soprusi hanno ancora e spesso il sopravvento.
Per la nostra messa in scena della fiaba abbiamo scelto anni non troppo
distanti da noi: gli anni 60/70 del novecento perché ci sembravano quelli
adatti a rendere l'utopia, il desiderio di un mondo diverso, utilizzando
musiche e canzoni che bene rendono gli intrecci tra il mondo fantastico di
Oz e il mondo reale.
Nella nostra rilettura Dorothy è l'adolescente in conflitto con una gang di
suoi coetanei, bulli e molesti, attraversata da un disagio interiore dovuto
al passaggio verso l'età adulta,  mentre gli altri personaggi del mondo
"oltre l'arcobaleno" vengono ad assomigliare, per molti tratti, alle persone
del mondo di qua.
Il viaggio di Dorothy nel mondo di Oz risulta così un percorso iniziatico di
conoscenza dei valori e disvalori che la società propone: lo scontro tra
essere ed apparire, tra convivenza e violenza, tra scelte e paure. Dorothy
affronterà le varie difficoltà interposte dalla Strega Malvagia, perfida e
sferzante, con l'aiuto della Strega Buona, simpatica e distratta, ma
toccherà a lei, da sola, togliersi d'impaccio nel momento peggiore.
Nel mondo di Oz riuscirà ad entrare anche la zia di Dorothy, hippie vissuta
e svagata, che contribuirà a suo modo allo snodo del percorso.
In ogni caso, nonostante le mille magie, saranno ancora una volta le valenze
"umane" dei personaggi a far superare gli ostacoli della vicenda, anche se
la realtà cui Dorothy fa ritorno non sarà molto cambiata nel frattempo.

TOUT  PUBLIC

Canzoni e coreografie contribuiranno a rendere le varie atmosfere della
storia che, insieme ai "buoni sentimenti", non dimentica le zone oscure e
complesse in cui si muovono oggi singoli e gruppi.
Ecco dunque il Teatro degli Acerbi al lavoro su un testo che riporta il
teatro alla sua principale funzione: quella di "divertire" (nel senso
migliore del termine, cui si riferiva lo stesso Brecht) e non solo
"intrattenere", proponendo storie popolari dai valori forti e sempre
godibili. Il tutto con le loro "armi migliori": la comicità, la musica e il
canto, l'intreccio e le azioni effervescenti, ecc. accompagnate dal piacere
del "rischio" per la non facile prova.


We are the hollow men / We are the stuffed men /
Leaning togheter / Headpiece filled with straw
Noi siamo gli uomini cavi / Noi siamo gli uomini imbottiti /
Che si appoggiano fra di loro / Teste riempite di paglia

T. S. Eliot

E' questo che vogliamo dalla vita: vogliamo amici!
Ray Bradbury

Per informazioni sul festival:
apertura cassa ore 20
biglietti: ? 10 intero - ?8 ridotto
Associazione Arte & Tecnica 0141/31383
Gruppo Teatro Nove 347/7891937
www.langamonferrato.it
www.arte-e-tecnica.it

Per informazioni sullo spettacolo:
teatro degli acerbi    0141-408010
ORGANIZZAZIONE: MASSIMO BARBERO 339-2532921
PROMOZIONE: CRISTINA RIGOTTI       339-7389847
info@teatrodegliacerbi.it
www.teatrodegliacerbi.it


DateSujet  Auteur
15.07.
o   IL MAGO DI OZ , prim
massimo
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