SCARAMOUCHE al Filo d'Arianna - Auronzo di Cadore (BL) 9 luglio 2008
[ Nouvelle discussion
| Répondre au groupe
|
it.arti.teatro ]
Sujet: SCARAMOUCHE al Filo d'Arianna - Auronzo di Cadore (BL) 9 luglio 2008
De: maxbarb...@tiscali.it (massimo)
Groupes: it.arti.teatro
Organisation: [Infostrada]
Date: 04. Jul 2008, 11:45:51
|
Filo d'Arianna - XIV edizione
Piazza Santa Giustina - Auronzo di Cadore (BL)
mercoledì 9 luglio 2008 - ore 21.00
casa degli alfieri teatro degli acerbi asti
teatro 29
SCARAMOUCHE
testo e regia di Luciano Nattino
musiche originali di Paolo Conte
scenografia di Eugenio Guglielminetti
con:
Massimo Barbero, Patrizia Camatel, FabioFassio, Chiara Magliano, Carlo Nigra
produzione: Casa degli Alfieri -Teatrodegli Acerbi - Asti Teatro29
in collaborazione con GiuseppeOrlandi ela FondazioneE.Guglielminetti diAsti
Per informazioni sullo spettacolo:
casa degli alfieri tel 0141/292853 - 339/2532921
alfierihouse@tin.it www.casadeglialfieri.it
info@teatrodegliacerbi.it www.teatrodegliacerbi.it
Per informazioni sul festival:
Tib Teatro - piazzale Marconi 2/b
Tel. 0437-943303 info@filodariannafestival.com
www.filodariannafestival.com
"Scaramouche" è uno spettacolo "storico" del Magopovero (oggi Casa degli
Alfieri) creato nel 1983, con debutto ad Asti Teatro 5, che effettuò in
quegli anni una lunga tournée nazionale ed internazionale.
"Scaramouche" porta ancora la firma di Luciano Nattino, regista e autore del
testo (con il quale gli Acerbi perseguono da anni una fattiva
collaborazione) ed esso vuole essere soprattutto un omaggio a Eugenio
Guglielminetti (recentemente scomparso), che ideò la bellissima scenografia
e i magnifici costumi, il primo lavoro di un fruttuoso sodalizio, e a Paolo
Conte che di "Scaramouche" scrisse le musiche originali ed è tuttora
disponibile ad una ulteriore collaborazione in merito.
La recente scomparsa di Eugenio Guglielminetti (che per il Teatro degli
Acerbi ha rappresentato un fondamentale punto di riferimento artistico oltre
che umano) ha portato alla decisione di realizzare questo progetto in
sinergia con la Casa degli Alfieri, riprendendo sotto la supervisione della
Fondazione Guglielminetti e di Giuseppe Orlandi i progetti delle scene e i
costumi originali affidandoli alla realizzazione di Francesco Fassone,
artista emergente, per anni collaboratore di Guglielminetti.
Scaramouche (al secolo Tiberio Fiorilli) fu un grandissimo mimo dell'Arte,
maestro di Molière, la cui compagnia ebbe fortuna alla corte di Luigi XIV.
Nel nostro caso Scaramouche è il capocomico di una troupe anni '40 del
secolo scorso, con il sogno di una grande rivista da realizzare e da portare
in tournée per i cortili d'Europa
Un artista costantemente alle prese con i problemi dei soldi, dell'amore,
dell'arte comica e quella di arrangiarsi, così tanto « molièriano» da
ricordarci Arpagone, Alceste, Sganarello.
Insieme a lui un gruppo di attori, cantanti e danzatori con i soliti
conflitti interni, gli sconvolgimenti derivanti da nuovi arrivi, le
delusioni e le speranze.
Scaramouche, costruttore di maschere e ideatore di numeri teatrali,
allestisce la rivista ripercorrendo diversi autori e generi teatrali, con
riferimenti al teatro minore del primo Novecento e con scene da Pirandello,
Jarry, Brecht, Shakespeare e naturalmente Molière.
Un mosaico tuttavia non casuale, dove i dialoghi e i lazzi comici, il gesto
surreale e i balletti, diventano l'occasione per gli intrecci tra il teatro
e la vita dei protagonisti con gli inevitabili equivoci, le improvvisazioni
e le trasgressioni.
Il nostro spettacolo vuole partire da qui, da questa ripetuta iniziazione,
da questo inventarsi volta a volta di fronte al mondo; un mondo guasto,
guastato dalla guerra e dal denaro, in cui Scaramouche e i suoi riescono
tuttavia a sopravvivere, a resistere.

| Date | Sujet | | Auteur |
| 04.07. |
 | SCARAMOUCHE al Filo | | | massimo |
|
 cette fonctionnalité est reservée aux membres ayant une session active !
|