On Sun, 08 Jun 2008 14:56:52 GMT, "r r" <magariessere@libero.it>
wrote:
>Brezza tanto marina da gelare
>il dito, e la falange
>nel moto a luogo elabora l'ingaggio,
>fa lividi-strettoia del paraggio.
>E preme, amabilmente di balocco
>in nacchera, l'apotema di ogni fine:
>cristallo azione enumerazione.
>Su tutto il Tutto, lama di aggettivo
>a base acida, ph a consunzione.
>Metti taglie sui nervi
>di vocalismi atoni già acerbi
>per dirti, ancora. Ripida la sera
>rettificando limen atque nomen
>ti trattiene in un diapason a gettone.
>Sprechi etimi per i congiuntivi
>ma fai cassa, fai cassa
>Telethon per la peste del pronome.
>Guai a te a noi a che s'impigli
>fra i ciuffi il prima a debito, fa in fretta.
>E nel braccio di mare tu a salare
>io a rammendare zuccheri, e la fine
>presta le viti per una barchetta.
>
Roberto,
buona la ricerca sui termini, la metrica (già ti hanno detto) e di
conseguenza la fluidità della lettura.
mi piace
>Sprechi etimi per i congiuntivi
>ma fai cassa, fai cassa
>Telethon per la peste del pronome.
che riassume quanto ho detto sopra.
per il resto mi risulta di difficile comprensione, difficile cucirsela
addosso e ricordarla nel tempo.
a rileggerti,
sk