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Spese per ditta individuale (domande di un niubbo completo)

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  Sujet:   Spese per ditta individuale (domande di un niubbo completo)  
 De: joll...@levaquesto.sogno.net (Jollino)
 Groupes: it.economia.fisco
 Organisation: Club degli Annebbiati Mentali
 Date: 24. Jul 2008, 10:25:19
Ciao a tutti. :)

Mi sta girando in testa l'idea di aprire una partita IVA e diventare 
libero professionista nel campo della consulenza informatica, visto che 
oltre a essere un programmatore ho scoperto che riesco a spiegare le 
basi dell'informatica a gente completamente a digiuno.
Il problema è che sono io a digiuno di questioni fiscali, avendo sempre 
ricevuto compensi con ritenuta d'acconto ed essendo stato finora sotto 
la "soglia di povertà" entro cui non si devono pagare tasse.

Sto cercando di capire qualcosa di questo curioso mondo della 
burocrazia, e prima di andare in camera di commercio a registrarmi e 
rischiare di suicidarmi economicamente, vorrei prima capire bene a quali 
spese vado incontro.

Premesso che quello che mi interessa è il regime dei contribuenti minimi 
(forfettone), se ho ben capito per rientrarci bisogna fatturare meno di 
30000 euro l'anno e spendere meno di 15000 euro in beni strumentali (che 
poi sono quelli destinati all'attività, giusto?) nei primi tre anni. Non 
ho ben capito però se l'IVA sui beni strumentali si deduce, ed 
eventualmente in che percentuale.
Quello invece che non ho proprio capito è se questo regime è in ogni 
caso limitato ai primi tre anni, o se - rimanendo in questi parametri - 
prosegue.

Quanto ai vantaggi di questo regime, a quanto ho capito non si deve 
versare l'IVA (e quindi non la si fa pagare nemmeno al cliente) e per 
l'IRPEF si paga il 20% del fatturato (o della differenza tra ricavi e 
acquisti?).

Quindi le spese "fisse" sarebbero:
- niente per la partita iva
- niente per la camera di commercio (essendo professionista e non 
commerciante)
- minimale INPS (che non ho capito a quanto ammonta nel 2008, ma pare 
sia qualcosa come 2000 euro/anno), o minimale + eccedenza se si supera 
un certo reddito (e anche qui non ho trovato quanto)
- tassa forfettaria 20% sul reddito
- spese per il commercialista (ma non sono sicuro se serva dato che con 
questo regime non si devono tenere i registri iva)

Un'altra domanda banale: registrandomi come "libero professionista", 
dovrei registrarmi anche come "ditta individuale"?


Come avrete capito ho le idee molto confuse. :)
Grazie in anticipo a quelli che mi aiuteranno a dissipare i dubbi!
-- 
Jollino
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